Promozione sociale: Cesvot, in Toscana 2.520 organizzazioni offrono servizi a 1 milione e 300mila persone

Il mondo delle associazioni di promozione sociale in Toscana può contare su 2.520 organizzazioni (pari al 40,7% di tutti enti del Terzo settore della Regione) e offre servizi a 1 milione e 300mila persone. È quanto emerge dalla ricerca “Le associazioni di promozione sociale. Prima indagine conoscitiva in Toscana” promossa dal Centro servizi volontariato della Toscana (Cesvot) e realizzata da Andrea Salvini e Irene Psaroudakis dell’Università di Pisa. Lo studio, si legge in una nota, “offre una fotografia molto nitida su struttura, identità, attività e cittadini coinvolti nella vita delle associazioni di promozione sociale (Aps). In particolare l’indagine, che rappresenta la prima e più estesa rilevazione mai realizzata in Italia sulle Aps, si è svolta su un campione di 1.143 associazioni, pari a circa il 45% del totale delle iscritte al registro regionale”.
“Quella che pubblichiamo oggi è una ricerca a cui teniamo molto perché fornisce un quadro conoscitivo essenziale per lo sviluppo dell’attività di Cesvot”, spiega il presidente Federico Gelli, facendo riferimento a “dati molto interessanti che ci aiuteranno senz’altro a progettare interventi futuri”.
Dall’indagine emerge che ben l’81,7% delle Aps toscane è attiva nel settore cultura, sport e ricreazione, il restante 20% opera in sanità, istruzione e ricerca, assistenza sociale, protezione civile. Il 48,6% dichiara di svolgere anche attività ricreative e di socializzazione. Firenze e Pisa sono le province che contano più associazioni di promozione sociale.
Anziani (30,2%) e giovani (22,6%) i principali destinatari delle attività ma ben 750 associazioni indicano come seconda serie di destinatari le persone con disabilità (21,1%), le donne (11,3%) e le famiglie (10,9%).
Il 51% delle Aps toscane può contare su una base associativa di medie-grandi dimensioni: quasi la metà (44%), infatti, conta un numero di soci inferiore a 50, il 25,4% tra 51 e 100 soci, il 25,9% superiore a 100. Oltre il 95% delle Aps dichiara di avere volontari: il 53,2% conta fino a 25 volontari, il 13,9% può contare su un numero compreso tra 26 e 50 e, infine, il 19,5% su oltre 50 volontari. È interessante osservare che il 26% coinvolge volontari stranieri, circa un terzo del totale delle Aps. Il 37% delle associazioni dichiara che il numero dei volontari negli ultimi cinque anni è aumentato. Per quanto riguarda le fonti di sostentamento, il 67% delle Aps toscane indica come fonte prevalente l’autofinanziamento, per il 12,3% invece è il finanziamento privato, mentre per il 18,3% la fonte è pubblica. “Un quadro – conclude la nota – completamente ribaltato rispetto alle organizzazioni di volontariato, in cui prevale nettamente la fonte pubblica”.

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