Diocesi: Termoli-Larino, il vescovo De Luca ha incontrato i dirigenti scolastici del territorio

Ieri, nella sala dell’episcopio di Termoli, rinnovando una tradizione che si ripete da qualche anno, il vescovo Gianfranco de Luca ha incontro i dirigenti scolastici negli istituti della diocesi di Termoli-Larino. Presente, nella funzione di direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale del Molise, Anna Paola Sabatini. Il vescovo ha presentato il Messaggio di Papa Francesco per il lancio di un Patto educativo per far maturare una società più solidale e più accogliente. Ha poi annunciato la promozione di una giornata, il 14 maggio 2020, come evento mondiale intitolato “Ricostruire il patto educativo globale”. L’intento, ricorda una nota della diocesi di Termoli-Larino diffusa oggi, è “quello di ravvivare l’impegno per un’educazione più aperta ed inclusiva e di superare frammentazioni e contrapposizioni” e “ricostruire il tessuto di relazioni per un’umanità più fraterna”. “I rapidi mutamenti della tecnologia e del digitale – prosegue la nota – disorientano al punto che la stessa identità è messa in discussione. Allora bisogna trovare un punto di fermo ed esso è costituito dalla comunità, da vivere come in un villaggio, dove tutte le componenti sono importanti e concorrono a costituire ‘un’alleanza generatrice di pace giustizia e accoglienza per tutti’. Perché questo avvenga bisogna mettere al centro la persona dei processi educativi formali e informali in un contesto di realtà globale interconnessa”. E “bisogna trovare altri modi di intendere l’economia la politica, la crescita e il progresso. In un percorso di ecologia integrale”. È stata altresì sottolineata la cultura del “servizio” della comunità. Don Gianfranco Lalli, responsabile dell’area dello Sviluppo umano integrale e del Centro di aiuto alla famiglia della diocesi, ha illustrato le diverse iniziative realizzate anche in collaborazione con gli insegnanti di religione e il coinvolgimento degli stessi dirigenti che possono aderire e approfondire le attività e i servizi offerti. Tra questi ci sono percorsi psicoeducativi sulle emozioni rivolti alla scuola dell’infanzia, uno sportello psicologico per la primaria e un percorso rivolto agli adolescenti (secondaria di secondo grado) sviluppato su tre anni (relazione, affettività e sessualità) e frutto di un questionario che il Centro ha diffuso negli istituti del territorio.

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