Diocesi: Gaeta, ricevuto più di un milione di euro dalla Cei nel 2018. Presentata la sintesi dei progetti realizzati sul territorio

“Unire i punti per svelare un disegno che esprime scelte e investimenti di una comunità su dialogo, educazione, famiglia, sostegno ai problemi del territorio”: così l’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, spiega la pubblicazione del Rapporto “La Chiesa di Gaeta per il territorio”, che raccoglie i progetti realizzati nell’anno 2018-2019 con i fondi dell’8xmille, di Caritas Italiana e di enti pubblici. Indirizzato ai fedeli ma anche a chi devolve il proprio 8xmille alla Chiesa cattolica e così ha modo di motivare “il sentimento di fiducia e la scelta di un deciso sostegno”, come sottolinea mons. Vari, il dettagliato documento registra che l’arcidiocesi ha ricevuto dalla Cei 1 milione e 176mila euro, suddiviso tra culto e pastorale e carità. A questi fondi si aggiungono 160mila euro arrivati da Caritas Italiana, in massima parte per il progetto Cariterre, e 150mila euro ricevuti da enti pubblici, in larga parte la Regione Lazio, usati per un progetto di contrasto alla povertà estrema. Il santuario della Civita a Itri (Lt), meta di pellegrinaggi anche da fuori diocesi, ha ricevuto 66mila euro per la realizzazione di una casa di spiritualità e accoglienza, mentre le parrocchie di Sant’Antonio da Padova e della Risurrezione hanno ricevuto in totale oltre 60mila euro per la costruzione dei nuovi centri pastorali. Circa la metà (282mila euro) dei fondi per la carità sono stati usati per la ristrutturazione del centro “San Vincenzo Pallotti” che offre servizi come mensa, dormitorio, docce, ambulatorio odontoiatrico. Per i beni culturali, infine, la diocesi ha ricevuto dall’8xmille 80mila euro per museo, archivio, biblioteca, restauri e altri lavori.

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