Diocesi: Parma, nella chiesa San Francesco del Prato ritrovati frammenti di affreschi quattrocenteschi

(Foto: Francesca Bocchia)

La presenza di affreschi nella chiesa di San Francesco del Prato a Parma era stata ipotizzata dagli esperti prima dell’inizio dei lavori di recupero, ma il ritrovamento nell’abside, sotto l’intonaco, di alcuni frammenti quattrocenteschi ha comunque suscitato stupore negli addetti ai lavori e nei committenti. Così a dodici mesi dalla riapertura della chiesa – prevista l’8 dicembre 2020 in concomitanza con la chiusura dell’anno di Parma Capitale italiana della Cultura -, domenica, nel giorno della festa dell’Immacolata sono in programma una serie di iniziative significative.
Si comincia alle 15.30 con il taglio del nastro di fronte al presepe che Giovannino Guareschi portò con sé in cella nel giorno dell’arresto; a seguire  l’intervento di don Alfredo Bianchi, direttore Ufficio beni culturali della Diocesi di Parma, e della restauratrice Silvia Simeti con una visita virtuale dell’edificio attraverso immagini e video. Poi alla Casa della Musica i Musici di Parma e il soprano Daria Masiero proseguono nel ciclo “Il suono nella bellezza” con il concerto “Rosa Mystica”. Alle 16 nella vicina Casa della Musica don Alfredo Bianchi, direttore Ufficio beni culturali della diocesi di Parma, e la restauratrice Silvia Simeti faranno il punto sullo stato dei lavori e sulla nuova scoperta. Si parlerà anche della campagna di raccolta fondi per il restauro dei dipinti dell’abside che verrà lanciato a breve sulla piattaforma di crowdfounding di Crédit Agricole Italia, istituto bancario che ha sostenuto il progetto sin dalle sue prime fasi.
Al termine i Musici di Parma e il soprano Daria Masiero proseguono nel ciclo “Il suono nella bellezza” con il concerto “Rosa Mystica”. Alle 18 infine la messa con il vescovo di Parma, mons. Enrico Solmi, nell’oratorio dell’Immacolata nel convento dei frati minori conventuali di San Francesco del Prato.

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