Diocesi: Vicenza, il vescovo Pizziol a confronto con i residenti sui disagi nel centro storico. “Spostare la mensa per i poveri non è la soluzione”

Il vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol, ha incontrato alcuni residenti del centro storico, la portavoce del Comitato Piazza Castello e un rappresentante del movimento Vicenza ai Vicentini ponendo l’attenzione su alcune problematiche sociali presenti nel territorio, tra Campo Marzo e Piazza Castello. In particolare, l’attenzione si è focalizzata su episodi di spaccio di stupefacenti e sul loro consumo nelle stesse vie, ma anche sulla preoccupazione dei residenti. Nel corso dell’incontro, è stato chiesto ai responsabili della mensa per i poveri “Il Mezzanino” di provvedere ad alcuni accorgimenti, come l’istallazione di un impianto di videosorveglianza interno. Si è convenuti, inoltre, sul fatto che “una maggiore illuminazione pubblica della via e il posizionamento di alcune telecamere esterne potrebbero favorire un maggior livello di sicurezza”. Si è condivisa, poi, l’opportunità di avviare un tavolo istituzionale che coinvolga le istituzioni locali per sviluppare una progettualità in grado di rispondere alle problematiche sociali e a quelle dell’ordine pubblico. Infine, sull’ipotesi di trovare un’altra sede per Il Mezzanino, il vescovo ha precisato che questo trasferimento “non sarebbe la soluzione al problema dello spaccio in quest’area della città”. “Non si esclude comunque che in futuro si possa trovare una nuova sede delle attività caritative de Il Mezzanino – riferisce una nota della diocesi -, qualora una nuova collocazione rispondesse meglio ai bisogni delle persone più povere”.

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