Settimana sociale: Becchetti, “non bisogna aspettare il governo giusto o il governo perfetto”

Siamo tutti vittime di “insostenibilità ambientale, lavorativa, demografica e umana”. A sostenerlo è stato Leonardo Becchetti, economista, docente all’Università di Roma Tor Vergata e membro del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, durante la presentazione dei Lineamenta della prossima Settimana sociale, in programma a Taranto nel 2021. “Dignità lavorativa e tutela ambientale sono dimensione correlate di insostenibilità”, ha spiegato l’esperto, secondo il quale “creare società generative” e “creare valore economico sostenibile” sono le due ricette per vincere “questi squilibri legati tra loro”. A Taranto, l’obiettivo è “dare un metodo, non solo con ragionamenti astratti, ma mandando i giovani a cercare le buone pratiche di chi ce l’ha già fatta: a Cagliari, nella scorsa edizione, ne abbiamo trovate 400, sulle quali si sono costruite dei laboratori, in collaborazione con la pastorale del lavoro nelle diocesi, perché facciano da catalizzatori sul territorio per imparare a gestire nuove realtà”. “Il cambiamento non può avvenire per un leader illuminato”, la tesi di Becchetti: “non dobbiamo aspettare il governo giusto o il governo perfetto”. Il ruolo della “cittadinanza attiva”, a questo proposito, risulta fondamentale, sul versante dei consumi e dei risparmi, come dimostrano il successo del cosiddetto “voto col portafoglio” e la tendenza crescente delle banche a concedere finanziamenti “ad aziende che non siano esposte a rischio sociale e ambientale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa