This content is available in English

Gran Bretagna: Conferenza episcopale, in campagna elettorale i partiti prendano posizione sul destino delle 2.200 scuole cattoliche

“In vista delle elezioni generali imminenti e mentre i partiti politici cercano il nostro sostegno, è importante porsi la domanda sull’impegno di un partito politico nei confronti delle nostre scuole così preziose per le comunità”. Marcus Stock, vescovo di Leeds e presidente del Servizio dei vescovi inglesi per la scuola cattolica, ha pubblicato una nota sul sito della Conferenza episcopale per porre la questione delle 2.200 scuole cattoliche in Inghilterra e Galles, la cui “esistenza futura non dovrebbe essere oggetto di discussione”, dal momento sono le più performanti e inclusive. Eppure, spiega il vescovo, “ci sono un certo numero di organizzazioni che fanno campagna per porre fine al finanziamento alle scuole inglesi di ispirazione religiosa o per trasformare i curricula ed eliminare la possibilità delle scuole cattoliche di mantenere il loro ethos precipuo”. La lettera solleva alcune questioni di fondo, rispetto alle quali i partiti dovrebbero dire con chiarezza la propria posizione, che vanno dal rispetto di “principi fondamentali”, vale a dire l’autonomia e l’indipendenza nelle decisioni che riguardano le scuole; all’“insegnamento della religione cattolica”, “disciplina teologica accademicamente rigorosa”, o alle ore di educazione sessuale, fino alla possibilità di aprire nuove scuole (dal 2010 oggi ci sono state 50mila nuove iscrizioni). Le scuole della comunità cattolica sono “parte del nostro impegno per il bene comune della società e l’educazione dei giovani nel nostro Paese”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa