Nuovo Governo: Conte (premier), “subito il taglio del numero dei deputati, contrasto alla denatalità e meno tasse sul lavoro”

“Scuole e università di qualità, asili nido e servizi alle famiglie, specialmente quelle con figli, saranno le prime leve sulle quali agire. Il primo, immediato, intervento sarà sugli asili nido”. Lo ha detto stamani il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo discorso alla Camera, nel giorno della fiducia al suo governo. Tra gli obiettivi indicati, quello di “azzerare totalmente le rette per la frequenza di asili-nido e micro-nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e per ampliare, contestualmente, l’offerta dei posti disponibili, soprattutto nel Mezzogiorno”. “È una delle varie misure che introdurremo anche al fine di sostenere la natalità e contrastare così il declino demografico”, ha aggiunto il premier. La sua attenzione si è concentrata anche sull’emigrazione dei giovani. Il riferimento alle “nostre ragazze”, ai “nostri ragazzi, soprattutto quelli del Sud, costretti ad abbandonare i propri affetti, i territori in cui sono cresciuti per trovare all’estero nuove opportunità di vita”. “Occorre invertire questa tendenza, che espone la nostra nazione al rischio di un inesorabile declino”. Per quanto riguarda la scuola, Conte ha indicato la necessità di “intervenire per migliorare la didattica e ridurre la dispersione scolastica” e di riconoscere “ai docenti la giusta retribuzione economica: occorre anche in questo contesto contrastare il precariato con concorsi che riconoscano il valore dell’esperienza e del merito”. Nel suo discorso, anche un passaggio dedicato alla revisione delle concessioni autostradali, avviato a seguito del crollo del ponte Morandi: “Porteremo a completamento il procedimento senza nessuno sconto per gli interessi privati, avendo quale obiettivo esclusivo la tutela dell’interesse pubblico e la memoria delle 43 vittime”. Ancora un annuncio: “Siamo determinati a introdurre una normativa che non consenta più il rilascio di nuove concessioni di trivellazione per estrazione di idrocarburi”. Poi, l’attenzione al lavoro: “Il nostro obiettivo prioritario è ridurre le tasse sul lavoro, il cosiddetto ‘cuneo fiscale’, a totale vantaggio dei lavoratori, e individuare una retribuzione giusta, il cosiddetto ‘salario minimo’”. Infine, il tema delle riforme costituzionali: “È nostra intenzione chiedere l’inserimento, nel primo calendario utile della Camera dei deputati, del disegno di legge costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia