Diocesi: il vescovo Parmeggiani scrive ai fedeli di Tivoli e Palestrina, “diventare una Chiesa sola”

“Sempre pronti a render ragione della speranza” è il titolo delle corpose linee pastorali 2019-2020 di mons. Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli e di Palestrina, per i fedeli delle due diocesi. Il sottotitolo rivela la natura del testo, che insiste sulla necessità di percorso comune, come chiesto da Papa Francesco quando qualche mese fa ha unito le due Chiese “in persona episcopi”: “Chiamati a vivere in fraternità per una missione attraente”. “Dovremo affrontare problemi di riorganizzazione pastorale, lasciare rispettivamente qualcosa del nostro ‘particolare’ per pensare la nostra pastorale e la vita delle nostre Chiese con più ampio respiro, in una sempre più intensa pastorale integrata”, scrive mons. Parmeggiani. Essere una Chiesa dal volto missionario è la “tematica comune sulla quale formarci e camminare”, a cui ci si approccerà a partire dal Mese missionario straordinario, in cui riflettere su come ogni opera missionaria “non deve essere di ‘colonizzazione spirituale’, occupazione di spazi, ma vita evangelica autenticamente vissuta affinché tutti, a qualunque popolo e cultura appartengano, si sentano attratti”. Invitando le comunità a leggere insieme l’Evangelii gaudium, il vescovo di Tivoli e di Palestrina chiede di non moltiplicare le messe ma celebrare l’eucarestia come momento di comunità, di vivere l’evangelizzazione come gioia da trasmettere a giovani, poveri e per aprirsi al mondo intero, di dedicare alla Parola la prima domenica di Quaresima. E, infine, di “diventare una Chiesa sola”, perché “è ormai giunto il tempo di pensare a far lavorare insieme le parrocchie vicine, soprattutto se piccole”.
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