Arte e fede: Teramo, domenica sarà inaugurato il nuovo “Museo storico San Gabriele”

Taglio del nastro domenica prossima, alle 12, per il “Museo storico San Gabriele”. Realizzato nel nuovo santuario di S. Gabriele (Teramo), il museo raccoglie nelle sue sale, che si sviluppano su una superficie di 300 metri quadrati, alcune centinaia di opere del vasto patrimonio artistico del santuario, testimonianze della storia artistica e religiosa che si è sviluppata nel corso dei secoli, soprattutto dopo gli eccezionali eventi accaduti intorno alla figura di san Gabriele dell’Addolorata (1838-1862). Nel museo sono esposti oggetti risalenti all’inizio della storia del santuario e dell’epopea di san Gabriele (due lettere di san Gabriele del 1856 e 1861) e all’ultimo decennio dell’Ottocento, quando al santuario già arrivavano le prime donazioni: pianeta, candelieri e patena donati da Ornano Grande, S. Pietro e Villa Pretara, tutti paesi nei dintorni del santuario. Poi sono raccolti numerosi e preziosi oggetti e arredi liturgici (pianete, calici, ostensori, reliquiari, candelieri, ecc.) acquisiti dal santuario a partire dalla fine dell’Ottocento, fino agli anni Sessanta del Novecento. Nelle sale del museo si troveranno anche opere più datate, la più antica delle quali è risalente al 1344 (rescritto di Napoleone Orsini), e poi incunaboli del Quattrocento, cinque centine, una preziosa copia anastatica della celebre Bibbia miniata di Borso d’Este (1455), monete, maioliche e crocifissi seicenteschi e settecenteschi, pervenuti in vari modi nel patrimonio del santuario. E poi c’è l’interessante collezione di ceramica “povera”, di uso familiare, proveniente quasi totalmente da Castelli (Teramo), donata al santuario, come ex voto, da varie famiglie della zona negli anni Sessanta del Novecento, ma risalente comunque a un’epoca che va dal Seicento alla prima metà del Novecento.
Il nuovo museo sarà aperto al pubblico le domeniche e nei giorni festivi, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. È possibile visitare il museo anche nei giorni feriali, ma su prenotazione (086197721 – 3484755206). Ingresso libero.

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