Tutela minori: Avola, don Patriciello in visita a Meter. Don Di Noto, “impegno comune per i deboli e indifesi”

Don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano, della Terra dei fuochi, ha visitato Meter onlus di Avola (Sr), confermando l’impegno evangelico comune per i piccoli, i poveri e i senza voce e a stare dalla parte di chi vive ingiustizie e abbandoni nelle periferie esistenziali dove l’uomo ha bisogno di fraternità, solidarietà e aiuto. Si è parlato degli ultimi e tragici roghi che si sono verificati in quella terra martoriata e della situazione degli abusi sessuali e il dramma della pedofilia e pedopornografia, fenomeno inarrestabile e sempre più taciuto e sottovalutato. Lo rende noto, oggi, Meter.
“C’è un legame molto intenso che ci lega – dichiara don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter – da molti anni: il legame con Gesù Cristo, il sacerdozio e la carità operosa, su vari fronti, dove l’uomo è dimenticato, abbandonato, deluso. Una visita piena e ricca di significato che riafferma come insieme si può ancora sperare, continuare ad agire per la difesa dell’uomo e della bellezza del creato. Contro ogni forma di male”.
Don Di Noto ha fatto visitare la nuova parrocchia di San Giovanni Battista, ad Avola, a lui affidata dal vescovo di Noto, mons. Antonio Staglianò, e la parrocchia Madonna del Carmine, dove è iniziata l’esperienza di Meter onlus.
Don Patriciello si trovava nella diocesi di Noto, a Pozzallo (Rg), terra natia di Giorgio La Pira, per aver ricevuto, ieri 15 settembre, il Premio “Palma della Pace” (2019), dove era presente anche don Fortunato Di Noto, già premiato nel 2009.

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