Diocesi: Reggio Emilia, lunedì 12 agosto il vescovo emerito Gibertini ricorda il 74° di sacerdozio

Il 12 agosto mons. Giovanni Paolo Gibertini, vescovo emerito della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, ricorda il settantaquattresimo anniversario di ordinazione sacerdotale. È stato, infatti, ordinato sacerdote il 12 agosto 1945 nella chiesa dell’abbazia benedettina di Torrechiara dal vescovo di Parma Evasio Colli assieme al fratello padre Stanislao.
Mons. Gibertini quest’anno celebra anche un’altra importante tappa: gli ottant’anni della professione religiosa nell’Ordine Benedettino emessa nel 1939.
Nato a Ciano d’Enza (Re) il 4 maggio 1922 e battezzato con il nome di Giovanni, mons. Gibertini è entrato nell’Ordine dei Benedettini del Monastero di San Giovanni di Parma nel 1935. Nel 1938 ha intrapreso il noviziato assumendo il nome di Paolo. Dopo l’ordinazione sacerdotale, la Sardegna per un trentennio è stata il campo d’azione pastorale di mons. Gibertini, che nel 1979 veniva eletto abate del monastero benedettino di Parma, alla cui guida è rimasto fino al 1983, quando è divenuto vescovo della diocesi di Ales-Terralba; il 25 aprile 1983 mons. Giovanni Paolo Gibertini riceveva la consacrazione episcopale nella basilica di San Giovanni Evangelista in Parma.
L’11 luglio 1989 Papa Giovanni Paolo II lo chiamava a succedere il vescovo Gilberto Baroni alla guida della Chiesa reggiano-guastallese, incarico ricoperto sino al 20 settembre 1998.
Semplicità e affabilità, sorriso, piena disponibilità al dialogo, senso dell’amicizia, vicinanza alle persone soprattutto agli ammalati lo hanno costantemente contraddistinto.

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