Diocesi: Perugia, ieri una tappa tutta in salita per i 270 giovani pellegrini verso Santiago di Compostela. “Un cammino che aiuta a superare le paure”

È stata una tappa molto faticosa quella che hanno affrontato ieri i 270 giovani della diocesi di Perugia-Città della Pieve, impegnati nel cammino verso Santiago di Compostela. A riassumerla su Umbriaoggi.news, grazie all’intervista di don Marco Briziarelli, sono Margherita Fumi e Leonardo Marchetti, entrambi al primo pellegrinaggio a Santiago di Compostela. “Amo le camminate – dice la ragazza – ma qui c’è uno spirito diverso, di fratellanza, per cui gli ultimi sono i primi, mentre quelli più forze devono essere umili e girarsi verso quelli che non ce la fanno, soprattutto quando ci sono salite”. I due giovani raccontano anche un curioso aneddoto in merito alle gambe stanche in prossimità dell’arrivo: “Quando eravamo oramai quasi massacrati per la stanchezza in prossimità dell’arrivo siamo stati affiancati da un’auto con un signore spagnolo, che in italiano traballante ci ha detto: ‘Quando le gambe sono stanche, si cammina con il cuore’. A quel punto si è aperto il cuore e siamo andati ancora più forte”, ricorda Leonardo. I ragazzi parlano anche del momento catechesi con il messaggio di Abramo: “L’aspetto bello di queste catechesi è il continuo invito ad andare, a superare le paure che ci bloccano. È una sfida con noi stessi”, afferma il ragazzo. Intanto oggi martedì 6 agosto, i giovani compiono una nuova tappa di 18 chilometri. Tutti in salita.

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