Eurobarometro: ottimismo sul futuro dell’Unione: in testa irlandesi, danesi, lituani, polacchi

Stando a Eurobarometro, “la maggioranza degli europei è ottimista sul futuro dell’Ue (61%, +3 punti percentuali), mentre solo il 34% (-3) è pessimista”. Le percentuali più elevate di ottimisti si osservano in Irlanda (85%), Danimarca (79%), Lituania (76%) e Polonia (74%). All’estremo opposto, l’ottimismo è meno marcato nel Regno Unito (47% contro il 46%) e in Francia (50% contro il 45%). Il 55% degli europei si dichiara “soddisfatto” del funzionamento della democrazia nell’Ue. Inoltre la maggioranza degli europei concorda nel ritenere che la loro voce “conta nell’Ue”. Il sostegno all’Unione economica e monetaria e all’euro “raggiunge un nuovo livello record, con oltre tre quarti dei rispondenti (76%, +1 punto percentuale; +9 dalla primavera del 2014) nella zona euro a favore della moneta unica. In tutta l’Ue il sostegno all’euro si attesta stabilmente al 62%”.

Prevalgono le opinioni positive sulla situazione delle economie nazionali (con il 49% che giudica la situazione buona e il 47% che la giudica negativa). La maggioranza dei rispondenti in 17 Stati membri (16 nell’autunno 2018) “afferma che la situazione economica nazionale è buona”. Il Lussemburgo (94%), la Danimarca (91%) e i Paesi Bassi (90%) sono i paesi che presentano le percentuali più elevate. Le percentuali più basse di opinioni positive si osservano in Grecia (7%), Croazia e Bulgaria (per entrambe il 20%), Italia (22%), Spagna (26%) e Francia (29%). In tutti i 28 Stati membri oltre la metà dei rispondenti si ritiene cittadino dell’Ue. In tutta l’Ue il 73% la pensa così (+2 punti percentuali dall’autunno 2018), mentre a livello nazionale le percentuali variano: 93% in Lussemburgo, 88% in Germania, 87% in Spagna, 57% in Grecia e Italia e 52% in Bulgaria.

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