Europa: mons. Gądecki (vescovi Polonia), “difendere la vita umana e la famiglia”

Difendere la vita umana e la famiglia, plasmare la giustizia sociale secondo il Vangelo, dare un autentico esempio di vita cristiana, in Ungheria, Polonia e in tutta Europa. Lo ha auspicato il presidente dei vescovi polacchi, l’arcivescovo Stanisław Gądecki, durante le celebrazioni tenute a Budapest in onore di santo Stefano, re e patrono dell’Ungheria, in occasione della festa nazionale. Nel suo discorso di benvenuto il card. Péter Erdő, primate d’Ungheria, ha affermato che “la divina provvidenza lavora dietro gli eventi esterni della nostra vita individuale e il destino delle nazioni”. “Se riconosciamo il suo piano e cooperiamo, la nostra vita sarà benedetta e piena di valori”. Il presidente della Conferenza episcopale polacca, durante la messa che ha presieduto a Budapest, alla presenza del presidente dell’Ungheria, János Áder, e del primo ministro Viktor Orbán, delle più alte autorità statali ungheresi, dell’episcopato e dei capi e rappresentanti di altre Chiese cristiane, ha pronunciato un’omelia sul “cristianesimo ieri e oggi”. L’arcivescovo Gądecki ha anche sottolineato la necessità di politici santi come Stefano, che siano in grado di “mettere uno spirito cristiano non solo nei costumi e nella consapevolezza delle persone, ma anche nelle leggi e nelle strutture della comunità secolare attraverso audaci progetti e iniziative nel mondo secolarizzato”.

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