Diocesi: mons. Seccia (Lecce), “diventare collaboratori e artefici di bene comune”

“Siano giorni di gioia personale e familiare, ecclesale, civile e sociale. Una gioia che abbraccia tutta la comunità”. Li augura l’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, nel suo videomessaggio ai leccesi per la festa patronale di sant’Oronzo al via da oggi. “Avere un patrono o invocare un santo come patrono della comunità vuol dire abbracciare secoli di storia, farrivivere una tradizioni antichissima. Noi affondiamo le nostre radici agli inizi della cristianità e dall’antichità diamo vita, freschezza, novità al nostro presente”, ha aggiunto il presule. Che ha osservato come “dalla testimonianza del passato siamo istruiti e dobbiamo comprendere se la nostra devozione in onore dei santi patroni si trasforma e si vive in un momento di fede”. L’augurio di mons. Seccia è un augurio di sperenza perché “forse in questi mesi e in questi anni stanno prevalendo i momenti di mancata speranza”. Quindi, l’invito ad “assumere su di noi ogni impegno che ci permette di diventare collaboratori e artefici di bene comune”.

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