Diocesi: Genova, al Santuario di Nostra Signora della Guardia novena per la festa. Mons. Granara (rettore), “rivedere i nostri schemi”

“Ogni giorno, dalla Guardia o da casa, siamo invitati tutti – giovani, nonni famiglie, uomini e donne – a un ‘patto’ per cambiare l’attuale indirizzo del mondo e ‘dare un’anima all’economia di domani'”. Di fronte alle urgenze del mondo “siamo chiamati a rivedere i nostri schemi mentali e morali, perché siano più conformi ai comandamenti di Dio e alle esigenze del bene comune”. È questo l’invito che mons. Marco Granara, rettore del Santuario di Nostra Signora della Guardia di Genova, rivolge ai fedeli in occasione della novena di preparazione alla solennità del 29 agosto alla quale sarà presente l’arcivescovo di Genova, il card. Angelo Bagnasco, che presiederà anche il pellegrinaggio della vigilia. L’invito di mons. Granara, per questi giorni di preghiera e di preparazione, è di “correggere i modelli di crescita incapaci di garantire il rispetto per l’ambiente, l’accoglienza della vita, la cura della famiglia, l’equità sociale, la dignità dei lavoratori, i diritti delle generazioni future, una fede più chiara, matura e responsabile”. “Da oltre duemila anni – prosegue il rettore – una proposta/sfida è offerta dalla fede cristiana. Molti l’hanno capita bene, accolta in pieno e vissuta in coerenza. Da persone ‘felici e in pace’, hanno seminato felicità e pace intorno a sé in ogni ambiente. Altri, sedicenti ‘cristiani’, hanno creduto di accoglierla, l’hanno propagata ai quattro venti ma, incoerentemente, non hanno creduto e seguito sul serio Gesù. Questi, pur dicendosi ‘cristiani’, han compiuto carognate colossali e vergognose, hanno fatto fare una pessima figura a Gesù Cristo, nel cui nome si erano presentati”. Di fronte a tutto questo “noi, da che parte stiamo?”.

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