Diocesi: Gaeta, domenica Messa di saluto ad emigranti ed immigrati al santuario della Civita

In occasione della conclusione del periodo di vacanza, domenica 25 agosto al Santuario mariano della Civita (diocesi di Gaeta) si svolgerà all’aperto, alle 19, la messa di saluto agli emigranti che ritornano a casa, dopo il periodo trascorso in famiglia, officiata dal delegato arcivescovile per la vita consacrata, p. Antonio Rungi, vice superiore della comunità passionista del Santuario. Il motto di questo momento di preghiera, scelto dai passionisti che curano dal 1985 il santuario e destinato soprattutto ai devoti che ritornano al lavoro e alla vita ordinaria è “Un mare ed una montagna di abbracci e baci per salutare gli emigranti e gli immigrati”. “Facendo nostro il messaggio per l’estate del 2019 dell’arcivescovo di Gaeta, mons Luigi Vari, noi religiosi del Santuario intendiamo manifestare, con una solenne celebrazione all’aperto, nell’ampio spazio antistante il celebre luogo mariano, tutta la nostra vicinanza spirituale – scrive Rungi – a quanti sono stati costretti a lasciare i paesi d’origine per trovare lavoro altrove e che spesso vivono in situazione di solitudine e lontananza dagli affetti più cari”. E prosegue: “Abbiamo scelto questo motto, forti dell’invito dell’Apostolo delle Genti che scrive nel suo epistolario ‘Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano’ (2Cor 13,12), per dire ai pellegrini venuti da lontano che il modo più bello di salutarsi tra cristiani, è quello profondamente legato alla fede, alla carità e alla speranza è proprio l’abbraccio e il bacio da santi e santificati, pregando insieme in questo tempio mariano”. Questo gesto, conclude, sarà l’occasione per “salutare tutti i turisti, gli emigrati e gli immigrati con un gesto di affetto e consolazione per chi parte e per chi resta”.

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