Meeting Rimini: mons. Gallagher (Santa Sede), “decisione Brexit da rispettare. Pregare che tutto vada a beneficio sia della Gran Bretagna che degli europei”

“La decisione presa dal popolo britannico circa il Brexit è da rispettare. Bisogna pregare che alla fine tutto vada a beneficio sia della Gran Bretagna che degli europei. Va anche ricordato che un’Europa unita rappresenta un valore. Dopo due guerre mondiali, con un’economia distrutta, la costruzione del progetto europeo ci ha portato 70 anni di pace e di prosperità. E la prosperità da soli non si raggiunge”. Lo ha detto al Sir mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, a margine dell’incontro “Diritti, doveri. Europa: 1979-2019” organizzato nell’ambito del Meeting di Rimini. Il rappresentante vaticano si è soffermato sulla questione dei sovranismi che, ha spiegato, “hanno la tendenza a chiudere e ad escludere. Se vogliamo costruire una Europa forte ed unita abbiamo bisogno di aprirci, di dialogo e di collaborazione. Papa Francesco ci invita a fare attenzione ai pericoli insiti nei sovranismi”. “Possiamo capire le difficoltà e le frustrazioni di molti europei – ha aggiunto mons. Gallagher – però credo sia importante tornare a lavorare su questo progetto per rafforzarlo, purificarlo da ciò che non va agendo sempre per costruire. E dialogare è il modo migliore per non alimentare l’estremismo nazionalista e quello europeista”. Circa la disaffezione verso l’Europa da parte di molti cittadini europei, il segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede ha dichiarato che “nel futuro le istituzioni europee dovranno avvicinarsi ai popoli, dovranno riformarsi per evitare di alimentare questa disaffezione e reazioni negative che si esprimeranno a livello di politica interna”. “La Chiesa – ha concluso – non ha visioni nazionalistiche, apprezza molto l’amor di patria ma questo deve essere condito da un senso di apertura verso gli altri”.

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