Giornata vittime violenza basata su religioni: Mogherini (Ue), “combattere la persecuzione, è violazione del diritto internazionale”

Bruxelles: alcune immagini della tre-.giorni sulla Siria

“La persecuzione come risposta a convinzioni religiose o affiliazioni, o alla loro mancanza, è una violazione del diritto internazionale e richiede un lavoro congiunto per combatterla”. Lo dichiara l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, a nome dell’Ue, in occasione della Giornata internazionale che commemora le vittime degli atti di violenza sulla base di religione o credo. Ricordando i “molti tragici attacchi estremisti durante l’ultimo anno”, l’alto rappresentante afferma che “i credenti di qualsiasi fede, così come i non credenti in molte parti del mondo, continuano a soffrire di violenza e persecuzioni”. “Si trovano ad affrontare l’incitamento all’odio e alla violenza”. “La libertà di pensiero, coscienza e religione sono sancite dall’articolo 10 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e proteggere questo diritto è un dovere per l’Ue e i suoi Stati membri – assicura Mogherini -. La legislazione dell’Ue obbliga gli Stati membri a sanzionare l’istigazione pubblica intenzionale alla violenza o all’odio contro un gruppo di persone o un membro di tale gruppo”. Poi, l’alto rappresentante giudica “inaccettabile” la violenza perpetrata con il pretesto di una prescrizione o di una pratica religiosa. Il riferimento è alla violenza contro le donne e le ragazze tra cui omicidi “d’onore”, mutilazioni genitali femminili, matrimoni precoci e forzati di bambini, nonché la violenza perpetrata contro le persone in base al loro orientamento sessuale o identità di genere. Di qui l’assicurazione che “l”Ue continuerà ad aumentare il proprio sostegno a misure che promuovono la libertà di religione o di credo”. E un monito: “Se una società consente la persecuzione di una minoranza, pone le basi per la persecuzione di qualsiasi comunità”. “Un attacco a una minoranza è un attacco a tutti noi. Questo è il motivo per cui ci impegniamo ad agire tutti insieme”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa