Olocausto dei rom: Commissione Ue, “uguaglianza e non discriminazione sono valori che non possono essere dati per scontati”

Nella Giornata di commemorazione delle vittime rom dell’Olocausto “rendiamo omaggio alla memoria dei 500mila rom che hanno perso la vita in queste circostanze. Quest’anno in particolare commemoriamo con profonda tristezza il 75º anniversario dell’assassinio degli ultimi rom che sono stati così ingiustamente e brutalmente imprigionati nel ‘campo degli zingari’ ad Auschwitz, persone che sono state uccise per il solo fatto di essere chi erano”. Lo affermano il primo vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans e la commissaria Věra Jourová per la “Giornata europea di commemorazione delle vittime rom dell’Olocausto”. Tale giornata speciale è stata istituita dal Parlamento europeo nel 2015 proprio per ricordare il mezzo milione di persone sinti e rom, che all’epoca rappresentavano almeno un quarto della loro popolazione totale, assassinati nell’Europa occupata dai nazisti. “Nelle nostre società europee moderne e nel dibattito politico non c’è spazio per la disumanizzazione dei rom o di altre minoranze. Le atrocità perpetrate in passato ci ricordano che l’uguaglianza e la non discriminazione sono valori che non possono essere dati per scontati: la loro difesa ci impone di essere sempre vigili e pronti ad opporci a coloro che li attaccano”, affermano i due commissari. Oggi la commissaria Jourová, responsabile per la giustizia, parteciperà alla cerimonia di commemorazione ad Auschwitz-Birkenau. Un’altra commemorazione si terrà a Strasburgo dinanzi alla sede del Consiglio d’Europa.

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