Diocesi: card. Bagnasco (Genova), “talvolta i cristiani giudicati ‘pericolosi’ perché non allineati con il pensiero diffuso”

“A volte i cristiani sono giudicati ‘pericolosi’, perché non abbastanza allineati con il pensiero diffuso; sembra che siano seme di discordia sociale, addirittura incompatibili con la democrazia perché a volte esprimono – come tutti fanno – le proprie idee, che non sempre collimano con altre”. È un passaggio dell’omelia che il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, ha pronunciato questa mattina in occasione della solennità di San Lorenzo, al quale è dedicata la cattedrale di Genova. Per l’arcivescovo, come cristiani “a volte incontriamo incomprensione, indisponibilità, arroganza, ma abbiamo la responsabilità di essere nel mondo e di servirlo con amore”. “Senza entrare nelle singole questioni che ci interpellano e che sfidano la società – ha proseguito – la domanda di fondo è questa: se – come san Lorenzo – siamo noi veramente liberi”. Ma, ha domandato, “da che cosa proveniva questa libertà umile e sovrana? Da che cosa può provenire a noi? Dalla fede nell’eternità. Se è questa la meta bella del cammino terreno, allora ogni cosa – anche la stessa vita – acquista il valore che ha, niente di più o di meno. Tutto, gioie e dolori, speranze e delusioni, davanti all’eternità si rivela troppo poco per il piccolo cuore umano che è fatto per l’infinito”.

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