Sud: Giannola (Svimez), “l’austerità l’ha pagata soprattutto il Mezzogiorno”

“L’austerità l’ha pagata soprattutto il Mezzogiorno. Se tra il 2009 e il 2015 fosse stato rispettato il parametro del 34% della spesa per investimenti nel Sud, nelle aree meridionali ci sarebbero stati 300mila disoccupati in meno e la caduta del Pil sarebbe stata inferiore di circa 5 punti percentuali”. Lo ha affermato Adriano Giannola, presidente della Svimez, conversando con i giornalisti al termine della presentazione delle anticipazioni del Rapporto 2019. Per Giannola, il rischio forte è che l’area meridionale si allarghi ulteriormente, perché perfino le Marche e l’Umbria sono ormai sotto la media europea del 100%. Il presidente della Svimez ha posto l’accento anche sul fatto che “quella attuale non è solo l’ultima spiaggia per il Sud ma lo è per l’intero Paese, in quanto non stanno aumentando solo i divari tra Centro-Nord e Mezzogiorno, ma anche tra Nord ed Europa”.

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