Ue: Regiostars 2019, tra i finalisti un progetto di integrazione per rifugiati e richiedenti asilo a guida italiana. Premiazione il 9 ottobre a Bruxelles

Tra i progetti regionali per l’integrazione dei migranti finanziati dall’Ue attraverso la politica di coesione, un progetto a guida italiana è tra i 24 finalisti dell’edizione 2019 dei premi Regiostars, assegnati dal 2008 alle migliori iniziative regionali. Quattro le Regioni e le Province autonome italiane coinvolte in questi programmi Ue-Regioni: Trento, Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia; a cui si aggiungono la Carinzia e il Tirolo austriaco. Si tratta del progetto transfrontaliero a guida italiana “EuMint” che ha l’obiettivo di favorire l’integrazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo coinvolgendo istituzioni locali, datori di lavoro e comunità territoriali. A guidarlo il centro di ricerca Eurac Research di Bolzano. Il progetto, selezionato fra i 5 finalisti nella categoria “combattere le disuguaglianze e la povertà”, rientra all’interno del programma europeo transfrontaliero Interreg Italia-Austria, ha un finanziamento Ue per il periodo 2018-2020 di circa 82 milioni di euro (su un budget complessivo di 98 milioni) grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale e si articola lungo tre assi: integrazione transfrontaliera, civica e lavorativa. Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di soluzioni pilota adatte ai vari territori coinvolti, in modo da far incontrare le esigenze dei datori di lavoro con le competenze dei richiedenti asilo. I vincitori dei Regiostars 2019 saranno premiati il prossimo 9 ottobre a Bruxelles nel corso della Settimana europea delle regioni e delle città.

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