Ue: 24 progetti e modelli innovativi in corsa per Regiostars 2019. Aperto il voto del pubblico

(Bruxelles) Sono 24 e sono stati resi noti oggi i progetti selezionati per Regiostars 2019, il concorso annuale che premia l’eccellenza e i nuovi approcci nello sviluppo regionale. Sono arrivate 199 candidature per le cinque categorie (promuovere la trasformazione digitale, connettere il verde, il blu e il grigio, combattere le disuguaglianze e la povertà, costruire città resilienti al clima, modernizzare i servizi sanitari) e una giuria indipendente ha selezionato i progetti che possono “ispirare” altri in altre parti d’Europa. Si tratta di iniziative in corso che hanno ricevuto finanziamenti europei. Nel settore digitale per esempio c’è “Librarum”, una biblioteca digitale nata in Extremadura (Spagna) per rendere la lettura accessibile e gratuita a tutta la comunità scolastica: una piattaforma di prestito, gruppi virtuali di lettori e supporti informatici completano l’idea. Oppure c’è il progetto Los Damas (Landscape and open space development in alpine metropolitan areas), in cui sono coinvolte anche la Regione Piemonte e Trento, che guarda ai paesaggi alpini “degradati” alle porte delle nostre città, con azioni mirate per proteggere, rendere più vivibili e connettere questi spazi . Tra i finalisti c’è un progetto tutto finlandese sulla prevenzione del disagio abitativo e sociale (la cosiddetta homelessness); dalla Polonia arriva “buon sostegno” un progetto per favorire l’accessibilità ai servizi sociali; EuMint punta a rafforzare la cooperazione istituzionale transfrontaliera tra Italia e Austria nei territori di Südtirol-Alto Adige, Tirolo, Friuli Venezia Giulia, Carinzia, Veneto e Trentino per affrontare le sfide sociali, economiche, politiche e culturali legate alla migrazione. Fino al 9 settembre è aperto il voto del pubblico: il 9 ottobre sarà annunciato il vincitore di ciascuna categoria.

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