Anziani: Comunità Sant’Egidio, “indispensabile fare rete per proteggerli da caldo e isolamento sociale”

L’estate è cominciata, e con essa i disagi causati dalle ondate di calore in tutte le città italiane. A soffrire maggiormente l’aumento delle temperature sono gli anziani. La Comunità di Sant’Egidio, che all’inizio dell’estate ha lanciato un appello alle istituzioni e a tutti i cittadini, “ritiene indispensabile fare rete per tutelare le persone più fragili dal caldo e dall’isolamento sociale che è la causa principale della più alta mortalità degli anziani nei mesi estivi, nonché fattore di rischio durante tutto l’anno”.
Da 16 anni, Sant’Egidio ha attivato una rete di monitoraggio e interventi in diverse città italiane, coinvolgendo migliaia di anziani e volontari nel programma “Viva gli Anziani!”, anche grazie al sostegno di Enel Cuore Onlus. “L’obiettivo – spiega una nota – è quello di ridurre al massimo i rischi rappresentati dalle eccessive temperature durante l’estate e migliorare, tutto l’anno, la qualità della vita di chi è avanti con l’età”.
Dati sulla popolazione anziana a Roma e in Italia, proposte e iniziative per combattere il caldo e la solitudine verranno presentati dal presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, in una conferenza stampa che si terrà domani, martedì 9 luglio, a Roma (ore 11, piazza Sant’Egidio 3a).

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