Circo: morto Ettore Weber. Lunedì alla cappella della Fondazione Migrantes don De Robertis celebra Messa di suffragio

È morto Ettore Weber, abile ed esperto ammaestratore, che nel consueto spettacolo con i felini da lui presentato in questi giorni al circo di Marina Orfei nella piazza di Triggiano nel barese è stato aggredito da una grossa tigre. Una tragedia che ha colpito tutto il mondo del circo italiano, come ha ricordato Antonio Buccioni, presidente dell’Ente nazionale circhi. Ettore, discendente dell’antica famiglia circense di Umberto Weber, amava il suo lavoro e i suoi animali che seguiva personalmente e quotidianamente con impareggiabile dedizione; per questo ciò che è accaduto ieri sera al circo Orfei è da ritenersi una fatale disgrazia. Alla moglie Loredana Vulcanelli e ai figli Eros e Alex “le più sentite condoglianze dal direttore generale della Fondazione Migrantes, don Gianni De Robertis, da mons. Piergiorgio Saviola, già direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale del circo e del luna park, e dai membri della Consulta nazionale per la pastorale dello spettacolo viaggiante”. “Il direttore generale, certo che il Signore donerà a tutti la forza e il conforto per sostenere questa tragica fatalità che ha colpito la famiglia Weber e tutto il mondo del circo, lunedì prossimo celebrerà una S. Messa in suffragio del caro Ettore presso la cappella della Fondazione Migrantes”, si legge in una nota.

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