Taiwan: inaugurata ieri a Roma mostra “Luce del mondo”. Ambasciatore Lee, “serva a celebrare bellezza diversità e ricerca di pace e armonia”

“La cultura e, in particolare, la ‘Cultura dell’incontro’ strenuamente promossa da Papa Francesco è stata una delle principali fonti di ispirazione nell’organizzazione di questa mostra”. Lo ha detto ieri pomeriggio l’ambasciatore della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, Matthew Shieh-Ming LeE, inaugurando la mostra d’arte contemporanea “La luce del mondo”, un’esposizione di 23 opere di 21 artisti contemporanei, organizzata in collaborazione con il Museo nazionale delle Belle Arti di Taiwan e la Banca dell’Arte di Taiwan. All’inaugurazione ieri presso l’ambasciata erano presenti il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, i ministri della cultura e degli affari esteri di Taiwan e il direttore della Banca dell’Arte, Lin Chi-ming.

“Con questa mostra – ha affermato l’ambasciatore – desideriamo mostrare il rapporto tra fede e cultura sotto una luce diversa: dell’arte, del colore, della creatività, dei contatti interpersonali, dell’amore, della passione, dell’essenza della vita”. Con le opere esposte, gli artisti cercano di esprimere le loro culture locali e il contributo all’isola di Taiwan dato dai missionari cattolici negli ultimi 160 anni di evangelizzazione.  “L’arte è qualcosa che parla ai cuori e alle menti delle persone. Può veramente superare i confini e riunirci tutti qui per scoprire queste opere d’arte. Auspico vivamente che questa mostra serva da finestra per evidenziare e celebrare la bellezza della diversità culturale così come la ricerca persistente di pace e armonia da parte degli artisti e diventi un ponte per rafforzare l’amicizia e la comprensione reciproca tra Taiwan e la Santa Sede”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo