Parlamento Ue: Rego (Gue), “Europa costruita sul lavoro delle donne”. Una “commissione per l’emergenza climatica”

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) “Le politiche economiche hanno lasciato i cittadini in balia dei mercati” e distruttivo è “questo modello di consumo”. Parla veloce e con foga la spagnola Sira Rego, 46 anni, candidata alla presidenza del Parlamento europeo per il Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (Gue). Nel suo discorso ha proposto per il nuovo Parlamento la creazione di una “commissione speciale per l’emergenza climatica”, di inserire il “femminismo nell’agenda del Parlamento perché diventi reale matrice politica”. Secondo Rego infatti il “femminismo è garanzia contro il risorgere del fascismo” ed è sul lavoro delle donne che è stata costruita l’Europa. Le loro “storie invisibili” devono ora essere “rese visibili”. Nel suo intervento cita anche la vicenda della capitana Carola Rackete, “eroina che salva vite nel Mediterraneo, nonostante Salvini criminalizzi il suo lavoro” e parla di difesa dell’Europa “fraterna e antifascista”. Per Rego, che ha concluso il discorso con il pungo chiuso alzato, serve un’Europa che “non lasci indietro nessuno. Insieme agli applausi, in aula si sono sentite anche non poche contestazioni, che hanno spinto il presidente Antonio Tajani a sollecitare al rispetto.

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