Yemen: Unicef, aiuti in denaro per quasi 9 milioni di persone vulnerabili nel Paese

Quasi 9 milioni di persone in tutto lo Yemen sono state raggiunte con aiuti d’emergenza in denaro per contribuire a soddisfare le loro necessità urgenti. Lo segnala in una nota l’Unicef che ricorda come ad agosto 2017 sia stato avviato nello Yemen il progetto di trasferimento d’emergenza di aiuti in denaro per fornire assistenza a 1,5 milioni di famiglie più vulnerabili. Un’assistenza per coprire i bisogni di base delle famiglie, fra cui cibo, salute, nutrizione e istruzione. “Gli aiuti in denaro che sono stati trasferiti dal 16 giugno al 15 luglio 2019 costituiscono il quinto ciclo di pagamenti del progetto – segnala la nota -. Il pagamento viene effettuato su base trimestrale e, in media, una famiglia riceve circa 30 dollari pagati in rial yemeniti, per aiutarla a soddisfare i suoi bisogni più urgenti”. “Con i soldi che ricevo dal progetto compro grano, zucchero, olio e altri prodotti alimentari. Anche se l’importo non è elevato, copre comunque le spese per vivere e per il cibo. Aspettiamo con impazienza questa somma di denaro proprio come aspettiamo il pranzo e la cena”, dice la signora Fatima Hussain Al-Tayari, una vedova di 55 anni e madre di cinque figli che vive alla periferia della capitale yemenita, Sana’a. Il progetto Ect è finanziato dalla Banca mondiale attraverso l’Associazione internazionale per lo sviluppo; dai fondi del Dfid tramite il World Bank Multi-Donor Trust Fund; e con il cofinanziamento del Dipartimento di Stato americano per gli Affari del Vicino Oriente. “La maggior parte delle famiglie dello Yemen ha esaurito le proprie risorse finanziarie. Per sopravvivere, molte famiglie sono state costrette a ricorrere ad altri mezzi come matrimoni precoci e il lavoro minorile. Molti bambini combattono in una guerra che non hanno creato”, segnala l’Unicef.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo