Ospedale Bambino Gesù: nel 2018 assicurati oltre 96mila pernottamenti a 4.479 famiglie. 62 casi umanitari accolti, progetti in 10 Paesi

Sono quasi 200 ogni giorno le stanze messe a disposizione gratuitamente dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù per i familiari dei piccoli pazienti che vengono da fuori Roma, grazie a una rete di solidarietà formata da case famiglia, istituzioni non profit, associazioni di albergatori. Nella relazione sull’attività sanitaria e scientifica 2018, che verrà presentata questo pomeriggio ma è stata anticipata alla stampa, emerge che nel 2018 sono state assicurate 96.415 notti a 4.479 famiglie. Le famiglie seguite dai servizi sociali del Bambino Gesù sono state 2.108 mentre sono salite a 5.750 le mediazioni culturali attivate, in 52 lingue, per le famiglie straniere che hanno avuto i figli ricoverati. Circa 30.000 i bambini coinvolti nei progetti ricreativi delle ludoteche; 3.250 gli alunni della “scuola in ospedale”.
Prosegue l’attività dell’unità mobile per l’assistenza sanitaria dei bambini con difficoltà sociali ed economiche nelle periferie e nei campi Rom della Capitale, un’esperienza nata in concomitanza con il Giubileo straordinario della Misericordia. Nel 2018 sono state effettuate 1.999 visite pediatriche per un totale di 555 bambini (330 nei campi Rom e 225 nelle parrocchie).
Proseguono anche le iniziative di solidarietà all’estero con progetti umanitari o di cooperazione in 10 Paesi (Repubblica Centrafricana, Etiopia, Giordania, Tanzania, India, Siria, Russia, Georgia, Cambogia e Cina) e 62 pazienti umanitari provenienti da 28 Paesi e interamente a carico dell’Ospedale. L’alto livello di cure garantito del Bambino Gesù lo ha reso un punto di riferimento a livello internazionale: nel 2018 sono stati 531 i pazienti ricoverati provenienti da 5 continenti e 80 Paesi.

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