Scoutismo: 24° World Jamboree dal 22 luglio al 2 agosto negli Stati uniti con oltre 45 mila partecipanti da tutto il mondo

Si svolgerà dal 22 luglio al 2 agosto negli Stati uniti, a Charleston, capitale della West Virginia, l’esperienza internazionale degli scout per antonomasia: una “marmellata”, così nasce la parola Jamboree, di oltre 45 mila persone provenienti da tutto il mondo. Il 15 luglio una rappresentanza del contingente italiano è stata ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto sottolineare il valore educativo ed universale di un’attività incentrata sull’incontro e sull’accoglienza: “Quella che farete sarà un’esperienza di grande fascino, di grande coinvolgimento, ma è un messaggio che lanciate anche all’intera comunità umana”. Oltre 1200 scout, la presenza italiana: ragazzi e ragazze tra i 15 e i 17 anni che avranno la possibilità, unica nel suo genere, di poter incontrare coetanei provenienti da oltre 130 paesi. Attesi più di 20 mila visitatori da tutto il mondo e circa 2 mila ospiti speciali. “Unlock a new world” (sbloccare un nuovo mondo) il tema dell’incontro perché, spiega un comunicato, “in un mondo che sta tentando di costruire barriere, lo scautismo vuole costruire ponti”. Nel logo italiano  il ponte di Leonardo, proiettato dall’alto.  Il Jamboree 2019, per la prima volta è stato curato infatti da tre organizzazioni scout: statunitensi, canadesi e messicane. La Federazione italiana dello scautismo (Fis) riunisce l’Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci) e il Corpo nazionale giovani esploratrici ed esploratori italiani (Cngei). La Fis aderisce, per le proprie appartenenti femminili, all’Associazione mondiale guide ed esploratrici (Amge) e, per i propri appartenenti maschili, all’Organizzazione mondiale del movimento scout (Omms). Info su https://www.jamboree.it/2019/

 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo