Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Italia: da nord a sud operazioni contro la malavita. Turchia, economia in frenata

Cronaca/1 Calabria, in corso vasta operazione contro la ‘ndrangheta, 14 provvedimenti di fermo

È in corso in queste ore una vasta operazione internazionale della Polizia, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, per l’esecuzione di 14 provvedimenti di fermo emessi nei confronti di altrettanti soggetti affiliati alla ‘ndrina Muià, federata alla potente cosca Commisso di Siderno, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa transnazionale ed armata, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, esercizio abusivo del credito, usura e favoreggiamento personale, con l’aggravante del metodo mafioso. Gli investigatori del Servizio centrale operativo della Polizia e della Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria, coadiuvati da personale del Reparto prevenzione crimine, stanno eseguendo – specifica l’Ansa – anche numerose perquisizioni in Calabria, Emilia Romagna e Liguria. Nell’operazione sono impiegati 150 uomini e donne della Polizia di Stato. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 16 nella sala conferenze della Questura di Reggio Calabria.

Cronaca/2 Droga e prostituzione, smantellato clan nigeriano fra Emilia e Piemonte

Un clan di nigeriani che si spartiva una grossa fetta del mercato della droga e della prostituzione, in Piemonte e in Emilia-Romagna, è stato smantellato dalla polizia di Torino e Bologna durante due operazioni in corso dalle prime ore di questa mattina. In manette sono finiti anche i capi del cult Maphite, accusati di decidere le nuove iniziazioni, di gestire la prostituzione, nonché di mantenere i rapporti con le altre organizzazioni criminali e di gestire lo spaccio di droga nelle piazze cittadine. Sono oltre 15 i fermati dalla Dda di Bologna ed è contestata l’associazione mafiosa.

Regno Unito: Theresa May, ultimi giorni da premier. “Politica su un binario sbagliato”

Theresa May mette in guardia contro l’assolutismo che non scende a compromessi che si sta diffondendo nella politica britannica e mondiale. Lo fa in uno dei suoi ultimi discorsi prima di lasciare la guida della Gran Bretagna nella Chatam House, uno dei think thank di geopolitica più famosi al mondo. “L’attuale incapacità di mettere assieme valori e pragmatismo e arrivare a un compromesso ha portato l’intera politica sul binario sbagliato – dice Theresa May – ha portato in effetti a una forma di assolutismo. Ha portato alla convinzione che se dici il tuo punto di vista ad alta voce e a lungo alla fine otterrai ciò che vuoi. Ha portato all’idea che mobilitare la tua fazione sia più importante di trascinare gli altri con te…”. Una politica fatta di vincitori e sconfitti: è questo secondo May il cancro che sta corrodendo il Regno Unito e la politica mondiale, si legge in un servizio di Euronews. May ha fatto un mea culpa per le sue parole, in particolare per aver chiamato gli immigrati provenienti dal resto d’Europa come dei “saltatori di fila”. Per May è l’ultima settimana da primo ministro, poi cederà il posto a chi tra Boris Johnson e Jeremy Hunt vincerà la corsa alla successione.

Salute: Aids, rapporto Onu. 770mila morti in un anno. Migliora la situazione in Africa

Nel mondo, oltre 1 milione e mezzo di persone sono state infettate dal virus Hiv nel 2018 e 770mila sono morte. I dati sono contenuti nel rapporto pubblicato da Unaids, l’agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla lotta contro la malattia, e riferite da Nigrizia.it. Le cifre evidenziano alcuni progressi, soprattutto nel continente africano, e grandi disparità regionali. La mortalità correlata all’Hiv è diminuita di un terzo dal 2010. Rispetto al picco dell’epidemia nel 2004 – con 1,7 milioni di decessi causati dall’Hiv-Aids –, la mortalità si è dimezzata. Un declino dovuto in particolare a un migliore accesso ai trattamenti. Nel 2018, tre su cinque persone sieropositive stavano assumendo farmaci antiretrovirali, la più alta proporzione di sempre. Nell’Europa orientale e nell’Asia centrale, il numero di nuove infezioni è però aumentato del 30% rispetto al 2010. In Medio Oriente e Nord Africa, il numero di decessi correlati al virus è aumentato del 9% dal 2010. Le cifre del rapporto annuale sono invece confortanti per la parte sub-sahariana del continente africano, in parte grazie al migliorato controllo in Sudafrica – che negli ultimi 9 anni, ha ridotto il numero di nuove infezioni di oltre il 40% – e in Africa orientale, aree storicamente più colpite dal virus, dove vive più della metà della popolazione mondiale infetta.

Turchia: Reuters, economia in contrazione. “Volatilità finanziaria e grande incertezza politica”

Per la prima volta da oltre un decennio, l’economia turca dovrebbe registrare una contrazione nel 2019, per poi riprendersi di poco e registrare una modesta crescita nei due anni successivi. È quanto emerge da una inchiesta elaborata dagli esperti della Reuters e pubblicata ieri, che prende in esame gli studi di oltre 40 economisti di primo piano di tutto il mondo. La media provvisionale indica che l’economia turca registrerà una contrazione dell’1,5% per quest’anno. Un dato che contraddice le modeste stime di crescita del governo diffuse nelle scorse settimane, che ipotizzavano una espansione del 2,3%. In realtà, le valutazioni degli esperti del settore consultati fra il 4 e il 16 luglio variano fra loro: da una crescita dell’1% per i più ottimisti, si passava a una contrazione fino al 5% per le previsioni più fosche. Al contempo, la crescita prevista per il 2020 è del 2,4% mente dovrebbe migliorare nell’anno successivo con un più 3,4%. Fra le ragioni, avvertono gli esperti, troviamo l’estrema “volatilità finanziaria del mercato” e “la grande incertezza politica” che elevano il rischio di “recessione con doppia ricaduta”.

Giappone: incendio in studio di animazione. Al momento si contano 38 feriti

Almeno 38 persone sono rimaste ferite, dieci in modo grave, in un incendio scoppiato in uno studio di animazione di Kyoto. Un uomo è stato arrestato perché sospettato di averlo provocato intenzionalmente. Aveva fatto irruzione nell’edificio e sparso del liquido infiammabile per innescare le fiamme. L’incendio ha interessato uno studio della Kyoto animation, una importante casa di produzione di “anime” giapponesi. I soccorritori hanno allestito una tenda fuori dall’edificio per fornire assistenza ed accogliere le persone presenti al momento dell’incendio, una settantina in tutto, uscite in un fuggi fuggi generale.

Stati Uniti: rinviata dalla Camera la risoluzione per avviare l’impeachment per Trump

Con 332 voti a favore e 95 contro, la Camera Usa, controllata dai democratici, ha deciso di mettere da parte e rinviare la risoluzione per avviare l’impeachment di Donald Trump accusandolo di aver screditato la presidenza con i suoi commenti razzisti contro quattro deputate progressiste di colore. La risoluzione era stata presentata dal deputato democratico Al Green, dopo altri due tentativi falliti, anche se questa è la prima volta che viene messa al voto. La speaker della Camera Nancy Pelosi aveva spiegato che la Camera sta perseguendo già altre strade per chiedere conto al presidente delle sue azioni, con ben sei commissioni parlamentari che indagano dall’abuso di potere all’ostruzione della giustizia ed altro. Donald Trump canta vittoria su Twitter, dichiarando concluso il capitolo impeachment.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo