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Consiglio Ue: Rinne (Finlandia) presenta programma semestrale. “Paesi hanno capito che insieme siamo più forti”

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) “Adesso possiamo cominciare a costruire un futuro migliore per l’Europa”: parole del primo ministro finlandese Antti Rinne che hanno aperto il suo intervento nella plenaria del Parlamento stamane a Strasburgo, in riferimento all’elezione di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione europea. Parole di apprezzamento anche per la qualità di genere raggiunta alle alte cariche dell’Ue. E poi il discorso: “Le fondamenta dell’Europa sono state poste in un continente diviso”; ora i “Paesi hanno capito che insieme siamo più forti” e che “l’unità è necessaria”. L’Europa è oggi “il difensore più strenuo dei diritti umani” e questo “insegna che si può imparare dalla storia”. La Finlandia è alla sua terza presidenza di turno, tante cose sono cambiate negli anni ma è rimasto il “pragmatismo dei finlandesi” e l’esperienza dell’utile e continuo “dialogo e stretto rapporto tra parlamento e governo”, da cui l’ambizione di creare “una relazione stretta, pragmatica e lungimirante tra le istituzioni dell’Ue”. Quindi Rinne ha illustrato le quattro priorità del semestre finlandese: “Rafforzare la posizione dell’Ue come leader globale nell’azione per il clima”; “rafforzare i valori comuni e lo stato di diritto”; “rendere l’Ue più competitiva e socialmente inclusiva”; “proteggere la sicurezza dei cittadini in maniera globale”. Quanto al clima, per raggiungere l’obiettivo della neutralità delle emissioni di Co2 entro il 2050, la Finlandia punta a creare un accordo vincolante entro la fine del 2019”.

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