Venezuela: Mogherini (Ue), “violazioni diritti umani, erosione stato di diritto. Urgente un processo pacifico e democratico”

(Strasburgo) L’Ue torna a dire che “la crisi multidimensionale del Venezuela” richiede una soluzione politica urgente, da raggiungere con “un processo pacifico, democratico e gestito dal Venezuela, che porti a elezioni presidenziali libere ed eque”. È Federica Mogherini, Alto rappresentante Ue per la politica estera, che oggi pubblica una dichiarazione in cui afferma il sostegno dell’Ue per “la ripresa in Barbados dei colloqui facilitati dal governo norvegese”, in corso in questi giorni, “canale principale” per superare la crisi venezuelana. Serve però, scrive Mogherini, “impegno sincero e la necessaria flessibilità per raggiungere con urgenza un risultato che consenta elezioni trasparenti e monitorate a livello internazionale, la reintegrazione dei poteri pubblici pertinenti e che ponga le basi per la riconciliazione nazionale e la ripresa economica”. Mogherini richiama la relazione dell’Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, che “conferma in modo chiaro e dettagliato l’entità e la gravità delle violazioni dei diritti umani, l’erosione dello stato di diritto e lo smantellamento delle istituzioni democratiche nel Paese”, dimostrata dalla “tragica morte del capitano Acosta Arévalo” dopo l’arresto del 23 giugno scorso.
Se non vi saranno risultati concreti dai negoziati in corso, avverte Mogherini, “l’Ue amplierà ulteriormente le sue misure mirate”, misure che “possono essere cancellate nel caso in cui vengano compiuti progressi sostanziali” in Venezuela. Stasera alle 20 Federica Mogherini si confronterà con gli eurodeputati europei in plenaria a Strasburgo. Giovedì una risoluzione sarà votata in emiciclo.

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