Società: Mattarella, “contrapposizioni creano non soltanto grettezza di mentalità, ma anche danni personali, spirituali, economici”

(Foto: Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Vivere insieme, serenamente, fa vivere meglio tutti quanti, fa apprezzare la natura nel momento in cui i mutamenti climatici mettono a rischio molte cose nel mondo; fa vivere meglio nelle relazioni umane in cui le contrapposizioni creano non soltanto grettezza di mentalità, ma anche danni sotto ogni profilo, da quelli personali, spirituali, a quelli economici”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il presidente della Federazione italiana dello scautismo, Matteo Spanò, e una delegazione della Federazione.
Alla viglia del 24° World Scout Jamboree, il Capo dello Stato ha sottolineato che si tratta di “un’occasione di incontro tra tutte le persone di buona volontà del mondo, tra giovani – in questo caso – che si incontrano mettendo insieme, a confronto, le loro esperienze, la loro comune visione di valori, di convivenza e di impegno nell’ambito delle relazioni umane e della natura”.
Per Mattarella, “la frase di Baden-Powell che invita a rendere il mondo migliore di come lo si è trovato è una sfida affascinante; è una sfida antica come il genere umano”. “Non sempre riesce”, ha osservato il presidente, aggiungendo che “però di progressi ne sono stati fatti tanti: basta guardare al mondo com’era ancora cento anni fa. Si è fatta tanta strada”. “Lo sforzo che i giovani fanno per un mondo sempre migliore – il tributo di Mattarella – è caratterizzato sempre da risultati”.
Il Capo dello Stato ha sottolineato come “il primo dei tre obiettivi del Jamboree è l’accoglienza”. E poi “la volontà di sottolineare la bellezza della condizione umana, delle relazioni; quella di far comprendere che insieme si vive meglio, non soltanto in una comunità ridotta, come in un Comune, in una Regione del nostro Paese, ma in tutto il mondo”. “Ciò – ha osservato – significa avere un rispetto reciproco che passa per la conoscenza reciproca”. Infine, ci sarà l’opportunità di “scambiare esperienze, di conoscere ragazzi che vengono da ogni parte del mondo, per voi sarà un’esperienza affascinante; ma sarà anche testimonianza di questo valore: la conoscenza per il rispetto, la collaborazione, lo sviluppo insieme”. “Sarà anche una lezione – da parte vostra – per gli adulti, un messaggio nei loro confronti, perché uniformino i loro comportamenti a questo stesso criterio”, la consegna di Mattarell, secondo cui “quella che farete sarà un’esperienza di grande fascino, di grande coinvolgimento, ma è un messaggio che lanciate anche all’intera comunità umana”.

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