Venezuela: oltre 4 milioni di persone emigrate dal 2015 secondo Oim e Unhcr

Quattro milioni. È il numero di venezuelani che hanno lasciato il proprio Paese a partire dal 2015. A fornire il dato sono l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr). “Ancora più impressionante – spiega al Sir Marco Rotunno, responsabile dell’ufficio comunicazione dell’Unhcr Italia – è il fatto che in soli sette mesi, dal novembre 2018, il numero degli emigrati venezuelani sia cresciuto di un milione di unità, dai 3 ai 4 milioni”. Il ritmo di crescita del fenomeno, spiegano le due agenzie Onu, è “impressionante”: nel 2015 erano 695mila i venezuelani che avevano lasciato il Paese, che contava all’epoca poco meno di 35 milioni di abitanti. Oltre un venezuelano su dieci ha lasciato dunque il Paese, ma la percentuale aumenta se si guarda alla popolazione attiva.
Secondo le due organizzazioni, la maggior parte dei venezuelani si ferma in Colombia (1,3 milioni). Seguono Perù (768mila), Cile (288mila), Ecuador (263mila), Brasile (168mila) e Argentina (130mila). Ma non c’è solo l’America Latina. Altri 800mila sono distribuiti tra Nordamerica ed Europa. “Queste cifre allarmanti sottolineano l’urgente necessità di sostenere i Paesi ospiti – afferma Eduardo Stein, rappresentante Oim-Unhcr per il Venezuela -. I Paesi latino americani e dei Caraibi fanno la loro parte nel rispondere a questa crisi senza precedenti, ma non possiamo aspettarci che continuino a farlo senza aiuto internazionale”. Intanto, contemporaneamente alla pubblicazione dei dati, Maduro ha ufficialmente riaperto la frontiera tra Veneuela e Colombia, “teoricamente” chiusa da tempo, mentre gli Stati Uniti hanno esteso il riconoscimento della validità dei passaporti venezuelani nel frattempo scaduti.

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