Funerali mons. Sandri: mons. Ponce de León (Manzini), “si prendeva cura di tutti, di fedeli e sacerdoti e vescovi”

“Era stato chiamato a consacrare la sua vita alla proclamazione del Vangelo a tutti i popoli. Non è mai stato incentrato su di sé, ma sulla buona novella di Gesù Cristo che è stato chiamato a proclamare”. Lo ha detto mons. José Luís Ponce de León, vescovo di Manzini, nell’omelia delle esequie di mons. Giuseppe Sandri, nativo di Faedo, vescovo di Witbank in Sudafrica dal 2010, morto il 30 maggio scorso. Ricordando la sua missione per per 20 anni in quattro diverse parrocchie della diocesi e nel Centro pastorale diocesano e, più tardi, per altri quasi 10 anni come vescovo, il presule ha osservato che “in un momento in cui la ‘corruzione’ sembra essere di moda, il modo di vivere, ‘Joe’ ha scommesso la sua vita nel servire gli altri”. E ha aggiunto che “in un momento in cui si fa di ciò che appartiene a tutti la propria proprietà privata, in un momento in cui le persone sembrano vivere come se non ci fosse un domani, ha scelto di servire in modo tale che non avrebbe mai messo se stesso al centro se non Gesù e i poveri”. Sottolineando la preoccupazione di mons. Sandri per uno stile di vita corrotto, il vescovo di Manzini ha affermato che “egli sapeva che servire di certo non porta se stessi a mettersi al centro, non ti rende famoso o ricco, ma ha capito che è l’unico modo per testimoniare Gesù e dare la vita a tutti”. “Si è preso cura di tutti – ha aggiunto -. Si prendeva cura delle persone di questa diocesi e dei sacerdoti”. Infine, ricordandolo come “un uomo gioioso”, il presule ha raccontato che il vescovo Joe “ha si è preso cura anche degli altri vescovi”. “Nella nostra provincia metropolitana ha fatto in modo che ci incontrassimo almeno una volta all’anno e coordinassimo anche l’incontro con i superiori religiosi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori