Diocesi: Genova, oltre 1 milione e 300mila euro per interventi di carità a favore dei più poveri nel 2018

Poco più di un 1 milione e 300mila euro sono i soldi ricevuti tramite l’8×1000 alla Chiesa cattolica e stanziati dalla diocesi di Genova per interventi di carità a favore dei più poveri nel 2018. Una cifra in linea con l’anno precedente, un segno evidente che le difficoltà economiche delle famiglie non sono diminuite e che la platea dei beneficiari è sempre alta. Nell’ultimo decennio, infatti, le somme messe a disposizione della diocesi per i più bisognosi sono andate continuamente crescendo nel tempo. Infatti, nel 2016 sono stati 1.285.007,90, nel 2015 ammontavano a 1.245.197, a fronte di 1.163.110 euro erogati nel 2014, 944mila nel 2011, 832mila nel 2007. In poco più di un decennio, quindi, si è registrato un aumento di circa mezzo milione di euro. Risorse messe in campo per far fronte all’aumento delle richieste di aiuto. La maggior parte dei fondi stanziati nel 2018 è servita per mantenere il funzionamento dei Centri vicariali di ascolto che hanno ricevuto ed erogato aiuti per 619.245,18 euro. Dal riparto degli stanziamenti si può anche leggere in controluce la mappa del disagio e della povertà nel capoluogo ligure sicuramente più ampia nella parte a ponente rispetto al levante. Tra gli altri destinatari dei fondi emerge la Fondazione Auxilium che ha ricevuto fondi per 220mila, il Centro di accoglienza della parrocchia di S.Giuseppe di Nervi, 60mila; la Commissione Emergenza Famiglia, 50mila; la Comunità di S.Egidio, 35mila. Una cifra analoga, 30mila euro, per l’emergenza freddo, l’iniziativa diocesana per garantire un riparo ai senza fissa dimora nei mesi invernali. I dati sono stati pubblicati dal settimanale cattolico diocesano, “Il Cittadino”, che ha reso noto il rendiconto annuale diocesano dell’8×1000.

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