Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Australia, iniziato processo d’appello al cardinale Pell. Whirlpool, Di Maio, soluzione in 7 giorni o stop fondi

Italia: Salvini, “finita la campagna elettorale la mia speranza era che si tornasse a lavorare”

“Il governo è in carica da 12 mesi per 11 mesi abbiamo lavorato bene; nell’ultimo mese ci sono stati bisticci e polemiche. Finita la campagna elettorale la mia speranza era che si tornasse a lavorare e mi sembra questo stia avvenendo”. Così il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini a Radio Anch’Io su Radio Rai 1. “Bisogna accelerare sull’attuazione del contratto di governo, chiedo di accelerare sulle cose: taglio delle tasse, riforma della scuola e della giustizia, autonomia. Avevo chiesto un voto per provare a cambiare l’Europa, non ho certezze ma almeno do battaglia. Non ho chiesto il voto agli italiani per portare tre ministri o sottosegretari in più. Non vendo certezze ma coraggio e idee chiare”.

Australia: iniziato processo d’appello al card. Pell accusato di pedofilia

È iniziato oggi il processo d’appello al cardinale australiano George Pell . Sarà ascoltato da tre giudici nei prossimi giorni e sebbene non fosse obbligato a presentarsi in tribunale, Pell ha voluto essere presente alla Corte d’appello. Ex “ministro delle finanze” di Papa Francesco, il cardinale sta scontando una pena detentiva di sei anni, con un minimo di tre anni e otto mesi, per aver abusato sessualmente di due giovani coristi quando era arcivescovo di Melbourne negli anni ’90. Lo scorso dicembre, una giuria lo ha dichiarato colpevole per aver abusato dei ragazzi nella cattedrale di St Patrick a Melbourne dopo una Messa domenicale nel 1996, e poi di aver abusato di uno dei due una seconda volta diversi mesi dopo. Il card. Pell si è sempre dichiarato non colpevole al processo.

Whirlpool: Di Maio, soluzione in 7 giorni o stop fondi

“O entro sette giorni portano la soluzione per lasciare aperta quell’azienda e far lavorare 450 persone oppure noi gli togliamo i soldi che hanno preso dallo Stato”. Così il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio su Whirlpool, aggiungendo: “Blocco quelli che stavamo per dare e tolgo quelli che abbiamo dato con alcuni strumenti che dovevano servire a creare più lavoro in più occasioni per le imprese”. La cifra “solo per iniziare è di circa 15 milioni di euro”, ha spiegato. “Lo Stato non si può permettere che una multinazionale americana venga qui ad ottobre, firmi un accordo e poi dopo 7 mesi decide di mettere per strada 450 persone soprattutto se questa multinazionale ha preso negli ultimi anni cinquanta milioni di euro di incentivi”.

Tienanmen: migliaia a Hong Kong per la fiaccolata a 30 anni dalla repressione

Centinaia di migliaia di persone a Hong Kong hanno partecipato alla fiaccolata in ricordo della repressione militare voluta da Pechino 30 anni fa. Argomento ancora tabù in Cina, dove Hong Kong è l’unica regione in cui è consentita una commemorazione pubblica per il grado di autonomia di cui è investita: retaggio del dominio britannico concluso nel 1997. “Credo che abbiamo un ruolo da giocare in Cina verso la strada per la democrazia, ecco perché credo che non dovremmo desistere o dimenticare, la memoria è il primo passo per proteggere la nostra società e la giustizia. È un processo di risveglio”, afferma un giovane cittadino di Honk Kong

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