Repubblica Dominicana: accordo tra Chiese cristiane e Programma alimentare mondiale per raggiungere obiettivo “Fame zero”

La Conferenza episcopale della Repubblica Dominicana (Ced), in quanto facente parte del Consiglio interreligioso per la sicurezza alimentare e nutrizionale (Cisan), ha firmato un accordo di collaborazione con il Programma alimentare mondiale (Pam), con l’obiettivo di sviluppare azioni che promuovano la sicurezza alimentare e il nutrimento nella Repubblica Dominicana, al fine di contribuire al raggiungimento del secondo obiettivo di sviluppo sostenibile, cioè “Fame zero”.
“Si tratta di un progetto che risponde a un grande bisogno nelle nostre città, dove la sicurezza alimentare è urgente ed è importante che cibi e ingredienti che consumiamo siano sufficienti e necessari per consumare un cibo sano e di qualità”, ha detto mons. Julio César Corniel Amaro, vescovo di Puerto Plata.
L’accordo cerca di promuovere spazi di formazione e di difesa per favorire la sicurezza alimentare e il nutrimento soprattutto per la popolazione più vulnerabile.
L’intesa è stata firmata da mons. Corniel Amaro a nome della Ced (per la quale è il coordinatore della Pastorale sociale) e dagli altri rappresentanti delle confessioni cristiane. I capi religiosi hanno esortato tutto il popolo dominicano a “unirsi nella lotta contro la fame, la malnutrizione, la povertà nel Paese”, nel momento in cui invitano tutti ad assumere le sfide e i compiti da concretizzare, perché “la Fame Zero è una responsabilità di tutta la società”.

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