Inquinamento: ogni anno 80mila morti per lo smog. Costa mins. Ambiente), “vogliamo fare da battistrada anche per i Paesi europei in procedura d’infrazione”

(Foto: Presidenza del Consiglio dei ministri)

“La cattiva qualità dell’aria è un problema che colpisce tutti. Dialoghiamo quindi tutti per raggiungere una qualità dell’aria migliore. L’obiettivo non è estemporaneo, l’Italia intende assicurare ai cittadini un ambiente pulito, sano e libero da contaminazioni”. Così Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, ha sintetizzato il significato della sua presenza oggi a Torino per l’avvio del “Clean Air Dialogue”, due giorni di lavori sulla qualità dell’aria, e della firma di “Aria pulita”, un protocollo che prevede una serie di azioni con l’obiettivo di abbattere l’inquinamento atmosferico e arrivare, nel 2025, all’eliminazione dell’uso del carbone per la produzione di energia.
“Abbiamo riunito qui a Torino – ha osservato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – gli Stati generali dell’aria, una due giorni senza precedenti: in modo strutturato rispetto al passato, in modo risolutivo e inclusivo, per affrontare quella che è una vera e propria emergenza. Ogni giorno muoiono prematuramente 219 persone a causa dello smog, come dice l’Oms: 80mila circa morti all’anno. Numeri che dobbiamo azzerare”. Costa ha poi aggiunto: “Ci siamo assunti una responsabilità politica pubblica, amministrativa e gestionale. Vogliamo fare da battistrada anche per gli altri Paesi europei in procedura d’infrazione”.
La Commissione europea – viene ricordato in una nota del ministero dell’Ambiente – “ha avviato due procedure di infrazione nei riguardi dell’Italia per la non corretta applicazione della direttiva 2008/50/CE, per i superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite del materiale particolato PM10 e del biossido di azoto (NO2). Eventuali sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea potrebbero imporre oneri economici di entità molto rilevante, nonché la possibile riduzione dei Fondi strutturali per l’Italia”.

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