Salute: Policlinico Gemelli, oggi l’evento di “Art 4 Art. Arte e Digital Medicine. La nuova frontiera di cura per la persona”

Il racconto di “Gemelli Art” (acronimo di Advanced Radiation Therapy), struttura unica nel suo genere in Italia, altamente specializzata, nata per offrire a degenti e a pazienti ambulatoriali trattamenti all’avanguardia in radioterapia oncologica in un contesto particolarmente accogliente e confortevole davvero esclusivo, è stato al centro di “Art 4 Art. Arte e Digital Medicine. La nuova frontiera di cura per la persona”, evento che si è svolto oggi pomeriggio, presso la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs.
Il Polo radioterapico “Gemelli Art” diretto da Vincenzo Valentini, direttore del Dipartimento Diagnostica per immagini, radioterapia oncologica ed ematologia del Policlinico Gemelli e Ordinario di Radiologia all’Università Cattolica, rappresenta uno dei punti più alti dell’eccellenza della Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli Irccs per quanto riguarda la cura dei pazienti oncologici.
L’appuntamento di oggi è stato anche l’occasione per lanciare una nuova raccolta fondi. Obiettivo è raccogliere un milione di euro per ristrutturare – con lo stesso criterio di Art 4 Art – i reparti di degenza e Day hospital della Radioterapia del Policlinico A. Gemelli Irccs.
“Il rinnovo della tecnologia ci ha consentito di mettere a disposizione apparecchiature per la cura dei tumori di ultima generazione, tutte basate su tecnologia guidata dall’imaging Tc, per consentire un’elevatissima precisione e riduzione della tossicità”, afferma Valentini.
Accanto al rinnovo delle tecnologie e al volume dell’offerta dei trattamenti, si è curato di accogliere i pazienti, che arrivano impauriti, spesso con dolore e fiaccati da una solitudine esistenziale, offrendo loro la bellezza dell’arte di Roma. Per tale motivo, spiega il professore, “sono state decorate le sale della terapia riproducendo dei luoghi di Roma familiari ai pazienti. Gli acceleratori sono collocati all’interno dell’arena del Colosseo, nel giardino degli aranci dell’Aventino, nel parco di villa Adriana”.
“Ai bambini abbiamo dedicato una sala di terapia trasformandola in un grande acquario nel quale l’acceleratore è stato trasformato in un sottomarino – continua Valentini -. I bambini sono invitati a diventare i capitani di questo sottomarino, sconfiggendo così la paura di restare soli”. Gemelli Art dispone anche di una sala di attesa, un’area “magica”’ dove i piccoli pazienti oncologici, in attesa di essere sottoposti a trattamento radioterapico, possono giocare in un mondo fiabesco grazie ai dipinti realizzati lungo i corridoi dal pittore Silvio Irilli e vincere la paura delle terapia. Invita ad affrontare il dolore con animo tranquillo e fiducioso anche il mosaico di padre Marko Rupnik, raffigurante “La tenerezza di Dio”, collocato nel corridoio di accesso agli ambulatori. L’acceleratore equipaggiato con una risonanza magnetica consente al paziente di vedere in uno schermo dove si posiziona la sua malattia e, controllando il respiro, collocarla nel punto esatto dove le radiazioni potranno colpirla in maniera ottimale. Questa opportunità unica nel mondo delle terapie oncologiche, con la quale il paziente collabora alla terapia, ha stimolato il designer della maison di Valentino, Pierpaolo Piccioli, a realizzare un ambiente speciale per sostenere i pazienti in questo percorso.

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