Politica: Mattarella ricorda Pietro Padula, “edificatore della Repubblica delle autonomie”. Presentazione libro a Brescia

“Pietro Padula è stato un testimone, un edificatore, una personalità di riferimento non soltanto per la sua città, per il sistema delle autonomie locali, per il Parlamento e il Governo, ma anche per la comunità delle donne e degli uomini del movimento dei cattolici democratici a cui ha appartenuto”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella prefazione al volume “Pietro Padula. La buona politica”, pubblicato da Scholé (marchio dell’editrice Morcelliana) e curato da Ennio Pasinetti e Franco Franzoni. Il volume viene presentato domani, martedì 4 giugno, alle ore 18, nel salone Vanvitelliano a Palazzo Loggia di Brescia. Insieme ai curatori intervengono Lorenzo Dellai, Emilio Del Bono, Lucio D’Ubaldo, Riccardo Marchioro e Tino Bino. Il presidente Mattarella afferma ancora: “La consapevolezza che il Comune è l’istituzione della Repubblica più vicina ai bisogni delle persone ha sempre accompagnato la riflessione di Padula. La sua visione, in coerenza con il dettato costituzionale, è sempre stata quella di una Repubblica delle autonomie, antitetica rispetto ai disegni neo-centralisti e opposta a un modello di regionalismi ingigantiti, suscettibili di mortificarle”.
Pietro Padula (Brescia, 1934-2009) è stato esponente della Democrazia cristiana, parlamentare e sindaco di Brescia. Attivo nel Movimento giovanile scudocrociato dagli anni Cinquanta, è stato consigliere comunale dal 1960, parlamentare dal 1968, prima alla Camera poi al Senato, sottosegretario ai Lavori pubblici in due Governi presieduti da Giulio Andreotti dal 1976 al 1979. Dimessosi da senatore, ricoprì la carica di sindaco della città lombarda dal 1985 al 1990. È stato presidente dell’Anci Lombardia e poi dell’Anci nazionale dal 1992 al 1995 e direttore della rivista della stessa associazione.

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