Notizie Sir del giorno: Bagnasco su demolizione Ponte Morandi, Santa Sede-Cina, Papa al patriarcato ecumenico, Sinodo Amazzonia

Ponte Morandi: card. Bagnasco (Genova), “una svolta per la città, procedere verso la ricostruzione che tutti speriamo e attendiamo”

“Una svolta per Genova, un momento atteso, vissuto con una prospettiva di rinascita; c’è stata una demolizione necessaria e questo significa poter procedere verso la ricostruzione che tutti speriamo e attendiamo, perché la città possa ricongiungersi e tutte le vie di comunicazione possano riprendere per il bene della gente, del lavoro, della viabilità”. Così l’arcivescovo di Genova, il card. Angelo Basnasco, ha commentato l’implosione delle pile 10 e 11 del viadotto Morandi avvenuta questa mattina nel capoluogo ligure. Attraverso il sito del settimanale diocesano “Il Cittadino, il cardinale ha espresso la sua ammirazione e gratitudine verso tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’esplosione controllata di parte dell’infrastruttura che verrà definitivamente demolita dopo quanto successo lo scorso 14 agosto. “Non ho assistito al momento del crollo, ma ho visto dei contributi video: certamente – ha commentato l’arcivescovo – una demolizione di questo tipo è impressionante; apprezzo davvero tutta la preparazione, l’attenzione e la competenza scientifica e tecnologica che sono stati messi in atto dagli esperti e dalle autorità. Un intervento di grande professionalità di fronte al quale non si può che essere ammirati. Ringrazio di cuore tutti i tecnici e i responsabili che hanno messo in atto questa operazione, per poter guardare avanti alla ricostruzione già peraltro intrapresa dalla parte di ponente”. (clicca qui)

Santa Sede-Cina: “clandestinità non rientra nella normalità della vita della Chiesa”, “rispettare la coscienza e le profonde convinzioni cattoliche”

“La Santa Sede, da una parte, non intende forzare la coscienza di alcuno. Dall’altra, considera che l’esperienza della clandestinità non rientra nella normalità della vita della Chiesa, e che la storia ha mostrato che Pastori e fedeli vi fanno ricorso soltanto nel sofferto desiderio di mantenere integra la propria fede”. Sono i presupposti degli Orientamenti pastorali della Santa Sede circa la registrazione civile del clero in Cina, diffusi oggi dalla sala stampa vaticana. “La Santa Sede – l’appello centrale – continua a chiedere che la registrazione civile del clero avvenga con la garanzia di rispettare la coscienza e le profonde convinzioni cattoliche delle persone coinvolte. Solo così, infatti, si possono favorire sia l’unità della Chiesa sia il contributo dei cattolici al bene della società cinese”. “Da tempo giungono alla Santa Sede, da parte di vescovi della Cina Continentale, richieste di una concreta indicazione circa l’atteggiamento da assumere di fronte all’obbligo di presentare domanda di registrazione civile”, si fa presente nel documento: “Al riguardo, com’è noto, molti Pastori rimangono profondamente perplessi perché la modalità di tale registrazione – obbligatoria secondo i nuovi regolamenti sulle attività religiose, pena l’impossibilità di agire pastoralmente – comporta, quasi sempre, la firma di un documento in cui, nonostante l’impegno assunto dalle autorità cinesi di rispettare anche la dottrina cattolica, si deve dichiarare di accettare, fra l’altro, il principio di indipendenza, autonomia e auto-amministrazione della Chiesa in Cina”. (clicca qui)

Papa Francesco: a patriarcato ecumenico, “collaborazione” per cura del creato e “accoglienza e integrazione dei migranti”

“Di fronte alla preoccupante crisi ecologica che stiamo attraversando, promuovere la cura della casa comune per i credenti non è solo un’urgenza non più rimandabile, come per tutti, ma un modo concreto di servire il prossimo, nello spirito del Vangelo”. Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza, nel Palazzo apostolico, la delegazione del patriarcato ecumenico di Costantinopoli, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo. Secondo Francesco, è “un bel segno la collaborazione tra Chiesa Cattolica e Patriarcato Ecumenico su altre questioni attuali, come la lotta contro le forme moderne di schiavitù, l’accoglienza e l’integrazione di migranti, profughi e rifugiati e la promozione della pace a vari livelli”. “La festa dei santi Pietro e Paolo, che ricorre nello stesso giorno nei calendari liturgici d’Oriente e d’Occidente, ci invita a rinnovare la carità che genera unità”, ha esordito il Papa: “Ci richiama, al tempo stesso, al coraggio apostolico dell’annuncio. Ciò significa anche impegnarsi a rispondere alle nuove sfide del nostro tempo. Pure questa è fedeltà al Vangelo”. Citando “il mio amato fratello” Bartolomeo, il Papa ha lodato inoltre “l’impegno del patriarca ecumenico per la salvaguardia del creato, che è stato per me fonte di ispirazione”. (clicca qui)

Papa Francesco: Gisotti, “ha deciso di affidare il governo pastorale della diocesi di Gurk a mons. Werner Freistatter”

Il Papa “ha deciso di affidare il governo pastorale della diocesi di Gurk a mons. Werner Freistetter, vescovo Ordinario militare in Austria, in qualità di amministratore apostolico”. Lo ha dichiarato ai giornalisti il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti. “È ancora in corso il discernimento della Santa Sede sulla complessa vicenda emersa dalla visita apostolica alla diocesi di Gurk”, ha aggiunto il portavoce vaticano a proposito della diocesi austriaca. (clicca qui)

Sinodo Amazzonia: vescovi brasiliani sottolineano “bellezza processo ascolto” che ha preceduto stesura Istrumentum laboris

La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) conferma la sua particolare attenzione al Sinodo per l’Amazzonia. Il tema è stato oggetto di ampio dibattito nel corso del Consiglio permanente della Cnbb, durante il quale è stato presentato l’Instrumentum laboris, da parte di mons. Raimundo Possidônio, teologo dell’arcidiocesi di Belém che ha partecipato alla stesura del documento.
Durante i lavori dom Mário Antônio da Silva, vescovo di Roraima e vicepresidente della Cnbb, ha sottolineato la bellezza del processo di ascolto realizzato in tutta la regione amazzonica, soprattutto dalla voce dei differenti popoli che la abitano. Anche dom Canisio Klaus, vescovo di Sinop, presidente della conferenza regionale Ovest 2, ha detto che il lavoro per arrivare alla stesura dello strumento preparatorio è stato capillare ed è partito dalla base. “Io stesso mi sono seduto con loro, gli indigeni, le comunità, ho partecipato Nel documento troviamo le loro parole, non le nostre”, ha sottolineato. Per il vescovo di Sinop è necessario, d’ora in poi, l’impegno su quanto è emerso dall’aver ascoltato. “Se mancano amore, dedizione e profezia, resteremo con molte barriere. Il Papa ci ha chiesto di ascoltare e di essere fedeli a questo processo di ascolto”. Nella prospettiva di seguire e appoggiare il cammino sinodale, la Cnbb ha confermato la Commissione per l’Amazzonia e i suoi componenti, a partire dal presidente, il cardinale Cláudio Hummes. (clicca qui)

Parlamento europeo: dal 2 luglio prima sessione plenaria a Strasburgo con elezione di presidente, vicepresidenti e questori

(Bruxelles) Martedì 2 luglio alle 10 si insediano ufficialmente i nuovi parlamentari eletti il 23-26 maggio. Il primo atto ufficiale in emiciclo sarà l’elezione del presidente del Parlamento, che avrà luogo mercoledì 3 luglio a partire dalle 9. Sarà Antonio Tajani, presidente uscente, a presiedere questa sessione nel ruolo di “presidente provvisorio”, in termini tecnici. “Il Parlamento non può svolgere nessuna altra attività fino a quando non c’è un nuovo presidente” ha sottolineato in conferenza stampa stamane a Bruxelles Marjory van den Broeke, vice-portavoce del Parlamento. I candidati nominati dai gruppi politici o da almeno 38 eurodeputati avranno 5 minuti ciascuno per presentarsi e poi si procederà alla votazione per scrutinio segreto. Serve la maggioranza assoluta nei primi tre scrutini; quindi i due candidati che nell’ultimo scrutinio hanno avuto più voti andranno al ballottaggio. Il o la presidente eletti assumerà la presidenza dei lavori, che prevedono l’elezione dei 14 vicepresidenti e dei 5 questori e il voto sulla composizione numerica delle commissioni (da quanti membri ciascuna sarà composta) mentre saranno i gruppi politici a decidere i membri, entro la fine dei lavori del mercoledì. Giovedì invece Consiglio e Commissione riferiranno sulle conclusioni del summit del 20-21 giugno e di quello straordinario che si terrà il 30 giugno. Fino all’insediamento del nuovo Parlamento restano in carica gli eurodeputati eletti nel 2014, che saranno ufficialmente salutati lunedì pomeriggio con una cerimonia che prevede l’alzabandiera e la consegna di una medaglia e un certificato.(clicca qui)

Giornate editoria cattolica: Busnelli (Amazon Italia), il lettore 3.0 è “giovane, informato, cross-formato”

“Aumentare la propria disponibilità, approfittando anche delle opportunità del mercato digitale, e gestire direttamente la propria presenza in rete”. Sono alcuni consigli dispensati agli editori cattolici da Giorgio Busnelli, direttore di Amazon Italia, intervenuto alle Giornate internazionali dell’editoria cattolica, in corso a Roma fino a domani per iniziativa del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, in collaborazione con l’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali. “Nel 1994, Amazon è nata come libraio on line, e la categoria a cui siamo più affezionati è quella dei libri”, ha esordito l’esperto, facendo notare che “la lettura, negli ultimi 25 anni, è cambiata completamente”. Il lettore 3.0, ha detto Busnelli tracciandone l’identikit, “è più giovane, ma ha un tipo di lettura più frammentata e più corta; è informato, cioè sceglie autonomamente le proprie letture; è cross-formato, cioè è in grado di passare dal libro al kindle all’audiolibro, che sta esplodendo, e i cui lettori leggono circa 18 libri l’anno, una percentuale inimmaginabile per il lettore medio italiano; è impulsivo ed esigente, cioè chiede sempre la visibilità immediata del prodotto”. “Abbiamo circa 300 milioni di clienti nel mondo”, ha reso noto il direttore di Amazon Italia, “e cerchiamo di rendere disponibile il libro contemporaneamente in cartaceo, digitale e audiolibro”. “Il lettore puro digitale è una piccola percentuale in ogni nazione”, ha detto Busnelli sfatando un mito: “poi c’è una percentuale di lettori ibridi, che passano da un formato all’altro per poter leggere di più”. Altro mito da sfatare, per l’esperto, è quello per cui Amazon ha distrutto le librerie: “Il nostro – ha precisato Busnelli – è un ruolo complementare alle librerie tradizionali, visto che il 40% dei nostri prodotto è acquistato da persone che vivono in territori che non hanno accesso ad una libreria nella loro zona”. (clicca qui)

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