Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Sea Watch davanti al porto di Lampedusa. Usa, democratici sulla foto choc nel Rio Grande

Sea Watch davanti al porto di Lampedusa. Sul molo schierati i carabinieri

Sfida della Sea Watch che entra in acque italiane e fa rotta verso Lampedusa. La comandante della nave della ong ha annunciato l’intenzione di fare rotta verso Lampedusa viste le condizioni dei migranti a bordo, dunque “non per provocazione ma per necessità”. La motovedetta della Finanza partita da Lampedusa ha intimato l’alt alla Sea Watch a circa 12 miglia dalla costa. L’imbarcazione dell’Ong non si è fermata e sta continuando a navigare. La Sea Watch è ora davanti al porto di Lampedusa. Sul molo sono schierati i carabinieri.

Infrazione per debito. In Giappone Conte e Tria prendono tempo con Ue

Evitare la procedura d’infrazione per debito eccessivo. E’ questa la missione di Giuseppe Conte e Giovanni Tria, nella trattativa con l’Unione europea. Si punta tutto sulla politica, nelle ore finali. La correzione dei conti per il 2019 è pronta: il deficit scenderà, anche grazie a entrate maggiori del previsto, al 2,1% o al 2% del Pil. Il premier decide di rinviare a lunedì il Consiglio dei ministri che dovrebbe registrare il miglioramento nella legge di assestamento di bilancio, per tentare, a margine del G20 in Giappone e poi domenica nel Consiglio europeo straordinario, di ottenere che l’Ue conceda di discutere i conti 2020 in autunno. La Commissione attende senza pregiudizi, hanno fatto sapere da Bruxelles, aprendo anche alla possibilità di un rinvio della resa dei conti all’autunno.

Venezuela. “Sventato golpe contro Maduro” ma Guaido respinge le accuse

Il leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaido ha respinto le accuse del governo di Caracas su un presunto tentativo di colpo di Stato militare, andato a vuoto, ed ha nuovamente invitato l’esercito locale a rompere con il presidente Nicolas Maduro. Era stato il ministro della Comunicazione, Jorge Rodriguez, a denunciare il complotto. “Abbiamo assistito a tutte le riunioni di pianificazione del colpo di stato”, ha affermato il ministro, facendo riferimento ad agenti infiltrati nell’operazione. Il colpo di stato, che avrebbe fatto leva su militari i servizio e in pensione, avrebbe dovuto aver luogo tra domenica e lunedì. “Cile, Colombia e Stati Uniti”, ha aggiunto Rodriguez, “hanno ordito il complotto”.  “Eravamo in tutte le loro riunioni in cui si pianificava il golpe”.

Usa. Democratici sulla foto choc nel Rio Grande, “questa non è l’America”

La foto shock di un padre e della sua bimba di due anni morti annegati nel Rio Grande mentre cercano di attraversare il confine tra Messico e Stati Uniti irrompe nel primo dibattito tra i candidati democratici alla Casa Bianca. Il fronte è compatto contro un solo nemico, il presidente Donald Trump. “Questa non è l’America”, questa immagine “spezza il cuore e dovrebbe farci indignare tutti”, dicono.

Francia. Incendio Notre-Dame colpa di una sigaretta o di un guasto elettrico

L’incendio dello scorso aprile alla cattedrale di Notre-Dame di Parigi potrebbe essere dovuto a una sigaretta spenta male oppure a un cortocircuito: è quanto emerge dai primi elementi dell’inchiesta preliminare della procura di Parigi, che scarta la pista di origine dolosa o criminale. Secondo i risultati dell’inchiesta preliminare appena conclusasi a Parigi, “nessun elemento” permette dunque di avvalorare l’ipotesi di origine dolosa o criminale nell’inchiesta sull’incendio che ha sfigurato una parte della cattedrale di Notre-Dame.

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