Papà e figlia morti nel Rio Grande: card. DiNardo (vescovi Usa), “questa foto grida giustizia al Cielo e mette a tacere la politica”

(da New York) “Questa foto grida giustizia al Cielo. Questa foto mette a tacere la politica. Chi può guardare foto e non vedervi i risultati dei nostri fallimenti nel trovare una soluzione umana e giusta alla crisi dell’immigrazione?”. Sono durissime le parole del card. Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale americana di fronte alle immagini di Oscar Martinez e di sua figlia Angie Valeria, annegati nella valle del Rio Grande mentre tentavano di fuggire dalla violenza in El Salvador e di approdare sulla sponda americana del fiume. “Purtroppo, questa foto mostra la situazione quotidiana di tanti nostri fratelli e sorelle e il loro grido non raggiunge solo il Paradiso, ma raggiunge tutti noi e ora deve raggiungere il nostro governo federale”, ha continuato DiNardo chiedendo dignità e rispetto per tutte queste persone che, “indipendentemente dal loro Paese di origine o dallo status legale, sono create a immagine di Dio”. Il presidente dei vescovi Usa punta il dito anche sulle condizioni dei campi allestiti al confine con il Messico, dove il sovraffollamento e le condizioni igieniche sono “sono spaventose e inaccettabili per qualsiasi persona in stato di custodia negli Stati Uniti, ma in particolare per i bambini”, e non possono essere usate come “deterrente” per altri migranti. Il cardinale chiama in causa il Congresso e chiede di mettere da parte interessi partigiani e di prendersi cura “sia della sicurezza dei bambini migranti che di quella dei nostri cittadini”. Per farlo servono “finanziamenti aggiuntivi” per garantire sia la protezione dei minori che norme più severe nella supervisione delle strutture destinate all’accoglienza. DiNardo e tutti i vescovi si uniscono al Papa nella preghiera e nella condanna di un orrore che, in queste ore, sta scuotendo il mondo.

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