Notizie Sir del giorno: Papa alla Fao, Sea-Watch 3, tutela minori, procedura infrazione, Consiglio ministri Ue, migranti tra Messico e Usa, funerali sindaco Rocca di Papa

Papa Francesco: alla Fao, “ascoltare il grido disperato dei nostri fratelli”

“Ascoltare il grido disperato dei nostri fratelli e fare in modo che possano vivere e che siano rispettati i loro diritti di base”. È l’appello del Papa, nel discorso pronunciato in spagnolo durante l’udienza concessa ai partecipanti alla 41ª Sessione della Conferenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), in corso a Roma fino al 29 giugno. La riduzione delle derrate alimentari e dell’acqua è uno degli obiettivi più urgenti da porsi, secondo Francesco, tramite “un’inversione a corto e a lungo raggio”, affinché “le nuove generazioni possano passare il testimone alle generazioni future, sapendo che questo dramma sociale non può essere tollerato più a lungo”. Nel suo discorso, il Papa ha auspicato che gli obiettivi dell’Agenda 2030 contribuiscano “a sradicare con maggiore rapidità e forza i complessi, gravi e inaccettabili flagelli della fame e dell’insicurezza alimentare”. L’obiettivo “Fame zero” nel mondo, ha sottolineato, “è una grande sfida, anche se negli ultimi decenni ha visto un grande processo”. “Per combattere la mancanza di alimenti e l’accesso all’acqua potabile è necessario agire sulle cause che li provocano”, ha ribadito il Papa sulla scorta della Laudato si’. (clicca qui)

Migranti: ancora stallo sulla Sea-Watch 3, mentre a Fiumicino sono arrivati 77 profughi con corridoi umanitari

Un’altra giornata, l’ennesima, a bordo della Sea-Watch 3. È quella che hanno trascorso i 42 migranti sulla nave battente bandiera olandese che da ieri pomeriggio ha forzato il blocco entrando in acque italiane. Oggi la Sea Watch ha provato ad entrare nel porto di Lampedusa ma è stata bloccata dalle autorità italiane. Da Osaka, dov’è giunto per partecipare al G20, il premier Conte ha affermato che “ora la questione è nelle mani non tanto del governo ma della magistratura italiana”. Il premier ha definito quella assunta dal comandante della nave “una condotta di una gravità che io reputo inaudita”. Sullo sbarco delle persone a bordo, Conte ha detto che “non è una competenza della politica, ma della magistratura” che “immagino, di fronte alla palese violazione di un provvedimento e delle regole internazionali, disporrà le proprie iniziative”. Per tutta la giornata sono arrivati appelli affinché “si consenta lo sbarco immediato” delle persone a bordo della nave. E mentre intorno alla Sea-Watch 3 prosegue il braccio di ferro, a Fiumicino sono arrivati 77 richiedenti asilo siriani dal Libano, tra cui un trentina di bambini, tramite i corridoi umanitari promossi dalla Federazione Chiese evangeliche italiane (Fcei) insieme alla Comunità di Sant’Egidio. (clicca qui)

Tutela dei minori: pubblicate le Linee Guida Cei-Cism, al centro la cura e la protezione dei più piccoli

Rinnovamento ecclesiale; protezione e tutela dei minori e delle persone vulnerabili; ascolto, accoglienza e accompagnamento delle vittime; responsabilizzazione comunitaria e formazione degli operatori pastorali; formazione dei candidati agli ordini sacri e alla vita consacrata; giustizia e verità; collaborazione con la società e le autorità civili; trasparenza e comunicazione. Sono questi i principi guida in cui la Chiesa italiana si riconosce per l’elaborazione delle Linee Guida della Conferenza episcopale italiana e della Conferenza italiana dei superiori maggiori, per la Tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Il testo, pubblicato oggi, è stato approvato nel corso dei lavori dell’ultima Assemblea generale della Cei (20-23 maggio). Le Linee guida, si legge, si applicano “a tutti coloro che operano, a qualsiasi titolo, individuale o associato, all’interno delle comunità ecclesiali in Italia” e “compatibilmente al diritto proprio e alla normativa canonica, a tutti gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita apostolica, nella misura in cui questi non dispongano di proprie Linee guida”. “Qualsiasi abuso sui fanciulli e sui più vulnerabili, ancor prima di essere un delitto, è un peccato gravissimo, ancor più se coinvolge coloro ai quali è affidata in modo particolare la cura dei più piccoli – scrivono i vescovi nella Premessa –. Per questo motivo la Chiesa cattolica in Italia intende contrastare e prevenire questo triste fenomeno con assoluta determinazione”. (clicca qui)

Economia: Conte, “siamo nel pieno del negoziato” per evitare la procedura d’infrazione. “Lunedì l’assestamento di bilancio”

Quella del G20 ad Osaka, in Giappone, “sarà un’occasione per parlare della procedura d’infrazione. Siamo nel mezzo della procedura, ne trarrò occasione per confrontarmi con gli altri leader europei. Vogliamo cercare ovviamente di portare a casa un buon risultato. C’è anche il ministro Tria e lavoreremo in pieno coordinamento, in piena sinergia per questo obiettivo”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, incontrando i giornalisti alla vigilia del G20 Summit di Osaka. Rispondendo alle domande il premier ha confermato che “l’assestamento di bilancio si farà lunedì, abbiamo convenuto che fosse meglio così proprio perché c’è una trattativa in corso”. “Fermo restando che l’assestamento lo facciamo per nostro conto, serve a noi”, ha precisato Conte, “è bene chiuderlo dopo che avremo fatto questo passaggio con gli altri leader”. “Siamo nel pieno del negoziato, mi piacerebbe chiuderlo e definire tutto sul piano interno”, ha proseguito Conte, spiegando che “l’approccio costruttivo” messo in campo dai diversi attori lo fa essere “fiducioso che si possa arrivare ad una soluzione”. (clicca qui)

Ue: Finlandia dal 1° luglio alla guida del Consiglio dei ministri. Programma con 4 priorità

(Bruxelles) È la terza volta che la Finlandia, 5 milioni e mezzo di abitanti nell’ottavo Paese geograficamente più esteso dell’Europa, prende la guida semestrale del Consiglio dei ministri Ue. La Romania passerà a Helsinki, il 1° luglio, la presidenza del Consiglio. Politicamente il Paese è all’inizio di una nuova legislatura: dopo le elezioni di aprile, il socialdemocratico Antti Rinne (nella foto) è stato nominato primo ministro il 6 giugno scorso. Il programma del semestre è stato votato solo ieri, 26 giugno, dal parlamento finlandese ed è da oggi disponibile su eu2019.fi, sito ufficiale del semestre. Quattro le priorità: “il rafforzamento dei valori comuni e dello stato di diritto, rendere l’Ue più competitiva e socialmente inclusiva, rafforzare la posizione dell’Ue come leader globale nell’azione per il clima, proteggere la sicurezza dei cittadini”. (clicca qui)

Messico: mons. Lira Rugarcía (Matamoros), “in 700 aspettano di entrare negli Usa, molti si disperano e tentano la traversata a nuoto”

“In questo momento a Matamoros ci sono più di 700 migranti che aspettano di essere ammessi a fare ingresso negli Stati Uniti”. Lo afferma al Sir mons. mons. Eugenio Andrés Lira Rugarcía, commentando la morte per annegamento di Óscar Alberto Martínez Ramírez e della figlioletta Valeria di 23 mesi. La loro foto scattata dopo la morte sulle sponde del rio Bravo ha fatto ieri il giro del mondo. “Alcuni sono nella Casa del Migrante della diocesi. La maggior parte è ospitata in hotel o in appartamenti in affitto. Il problema è che l’iter procede con lentezza e questo fa si che alcuni si disperino e provino ad attraversare il rio Bravo, una cosa molto pericolosa. A questa situazione si somma la presenza del crimine organizzato, che ne approfitta e costituisce per i migranti un ulteriore fattore di rischio”. Mons. Lira rivolge un appello: “I governi, ma anche tutti noi come società, dobbiamo vedere in ciascun migrante non un numero o una statistica, ma una persona come noi. Una persona con dignità, diritti, doveri, con dei talenti, dei bisogni, dei dolori, sogni, problemi e speranze. Accogliamoli, integriamoli, proteggiamoli e promuoviamoli, così come chiede il Papa. Solo così costruiremo un mondo migliore per tutti”. (clicca qui)

Funerali sindaco Rocca di Papa: card. Bertone, “l’ultimo gesto ha sigillato una collana di buone azioni”

Rocca di Papa si è fermata questo pomeriggio. Una folla di 2mila persone ha riempito il parco La Pompa nella zona dei Campi di Annibale per dare l’ultimo affettuoso saluto al sindaco Emanuele Cristini. A celebrare la messa il card. Tarcisio Bertone, vescovo con titolo della Chiesa Suburbicaria di Frascati, che prima di pronunciare l’omelia ha letto il messaggio di Papa Francesco. Attorno al feretro, una folla composta e silenziosa. Erano presenti tutti i sindaci della Provincia di Roma, con gli stendardi delle cittadine che rappresentano. Tra la folla anche un manifesto con la scritta “grazie sindaco”, dai ragazzi profughi accolti del centro Mondo Migliore. Realtà che il sindaco ha sempre seguito di persona, con spirito di accoglienza e svolgendo un ruolo di pacificazione. “Si è fatto conoscere e stimare da tutti – ha detto il card. Bertone nell’omelia – come un uomo perbene, di limpida onestà, generoso e disponibile, determinato nel lavoro, protagonista di innumerevoli episodi altruistici. Come sindaco era sempre presente di persona e aiutava tutti”. “Il nostro non è un addio, ma un arrivederci”. Parole che sono state accompagnate spontaneamente da un caloroso applauso dalla folla. Richiamando le tante testimonianze di affetto che la gente ha espresso in questi giorni verso il sindaco Crestini, il cardinale ha commentato: “L’ultimo gesto ha sigillato una collana di buone azioni”. (clicca qui)

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