Mercatone Uno: Mlac Adria-Rovigo, “solidarietà e vicinanza a lavoratrici e lavoratori coinvolti, trovare piena soluzione della crisi”

Anche il Movimento lavoratori di Azione Cattolica (Mlac) della diocesi di Adria-Rovigo si unisce al proprio vescovo Pierantonio Pavanello nell’esprimere “piena solidarietà ai lavoratori di Mercatone Uno”. È quanto si legge in un comunicato diffuso oggi dall’associazione.
“Il recente fallimento della Shernon Holding Srl, che da poco aveva acquisito i punti vendita di Mercatone Uno, è una ferita aperta per gli oltre 1.800 lavoratori che, se possibile, è resa ancora più bruciante per il modo in cui la proprietà ha comunicato la chiusura ai suoi dipendenti”, afferma il Mlac di Adria-Rovigo, sottolineando che “anche il Polesine è stato colpito da questa crisi aziendale” visto che dal 1983 ad Occhiobello sorge lo stabilimento del Mercatone Uno nel quale, almeno fino a maggio, operavano 55 lavoratori. “È a queste persone e alle loro famiglie che va innanzitutto la solidarietà e la fraterna vicinanza del Mlac”.
Ricordando che “la ditta ha trasmesso ai suoi collaboratori la decisione di chiudere con un sms nel pieno della notte tra il 24 ed il 25 maggio”, il Mlac di Adria-Rovigo sottolinea che “le imprese potranno anche avere delle motivazioni oggettive per giungere a certi epiloghi, ma il rispetto per la dignità delle persone non deve mai venire meno”. L’associazione, “come ha fatto nei giorni scorsi anche il vescovo, assicura sincera vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti ed auspica che tutti gli attori sociali coinvolti collaborino assieme per trovare la piena soluzione della crisi. Ciascuno – conclude il Mlac – umanamente e cristianamente faccia la sua parte”.

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