Sanità: Roma, presentato nuovo codice deontologico infermieri. Grillo (ministro), “sì a vera medicina, no a fake news”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Siete un veicolo di cura e la quotidianità del rapporto che avete coi cittadini, i pazienti e le loro famiglie vi aiuta, anche secondo il vostro nuovo Codice deontologico, a educarli e fargli capire dove arriva la scienza e la vera medicina e dove invece le fake news gli fanno del male. Avete una missione importante, nel lavoro e fuori del lavoro: noi siamo il lavoro che facciamo ed è nostro compito difendere le persone con il metodo scientifico”. Giulia Grillo, ministro della Salute, non ha usato mezzi termini per scagliarsi contro le fake news e i comportamenti antiscientifici che danneggiano la salute, chiedendo la collaborazione degli infermieri. Il ministro è intervenuto oggi alla presentazione ufficiale del nuovo Codice deontologico delle professioni infermieristiche che prevede espressamente che “l’infermiere, anche attraverso l’utilizzo dei mezzi informatici e dei social media, comunica in modo scientifico ed etico, ricercando il dialogo e il confronto al fine di contribuire a un dibattito costruttivo”. Il nuovo codice deontologico dell’ordine degli infermieri sostituisce il precedente del 2009: 53 articoli scritti per “salvaguardare la libertà di coscienza degli infermieri – ha spiegato la presidente della Federazione nazionale, Barbara Mangiacavalli –, riconoscere gli infermieri come persone che si relazionano con altre persone”. Questi, in estrema sintesi, i punti chiave: l’infermiere è “agente attivo” nel contesto “in cui esercita”; il tempo di relazione è tempo di cura; l’infermiere “ha una posizione di protezione dei confronti del cittadino assistito”; “presta particolare attenzione alla cura del dolore e al fine vita” e “ha libertà di coscienza”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo